Roma e la Lupa. Secondo Nicolas Deshayes

Basement, Roma ‒ fino al 30 giugno 2018. La mostra dell’artista anglofrancese nello spazio capitolino accende i riflettori sul simbolo indiscusso della città. La sempre più contestata Lupa.

Un’installazione site specific, dove l’acqua e il calore sono principi fondamentali all’origine della vita e del mondo. Sembra di entrare in un caldo ventre materno, familiare e insieme inquietante. Un po’come il “ventre di Parigi con le sue fogne, le sue strade, i suoi incroci, le sue piazze, le sue arterie e la sua circolazione”, evocato da Hugo nei Miserabili.
All’origine di tutto c’è lei. La Lupa capitolina, come non l’avete mai vista. Dopo la recente censura da parte della televisione iraniana, il simbolo indiscusso di Roma diventa opera post-minimalista: otto seni in serie, realizzati in forme e materiali spaesanti, come riflessione sul tema della maternità. Un sistema di tubi dell’acqua corre lungo il perimetro delle altre sale come idrovore a partire da un boiler all’ingresso per irrorare tre sculture-termosifone in alluminio, simili a organi umani o a fluttuanti particelle di DNA.
A dispetto dell’uso di materiali e processi industriali, Nicolas Deshayes (Nancy, 1983) suggerisce una presenza umana. Ben oltre le provocatorie macchine di Picabia o la mera forma di Donald Judd.

Valeria De Gasperis

Evento correlato
Nome eventoNicolas Deshayes - Lupa
Vernissage18/04/2018 ore 19
Duratadal 18/04/2018 al 15/06/2018
AutoreNicolas Deshayes
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoCURA.BASEMENT
IndirizzoVia Ricciotti 4 00195 - Roma - Lazio
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Valeria De Gasperis
Romana di nascita, Valeria De Gasperis è laureata in Storia dell’Arte moderna con il massimo dei voti all’Università Roma Tre con il prof. E. Borsellino con una tesi sul pittore Gregorio Guglielmi e il primo Settecento romano, di cui sta per pubblicare degli estratti su alcune importanti riviste (“Annali di Critica d’ Arte” e “Studi sul Settecento romano”). I suoi interessi spaziano dalla storia del collezionismo del Seicento e Settecento fino alle problematiche connesse ai più recenti fenomeni di Street Art. Ha partecipato a un concorso bandito nel 2008 dal Ministero dei beni e delle attività culturali e attualmente lavora come assistente museale presso la Galleria Spada di Roma occupandosi della didattica museale, di promozione e comunicazione dei beni culturali e della curatela e aggiornamento dei contenuti del sito web del museo.