La natura viva di Nicholas William Johnson. A Roma

Montoro12 Contemporary Art, Roma – fino al 23 dicembre 2016. Prima personale italiana per l’artista di Honolulu. Una perlustrazione temeraria di una giungla densa che si allarga, si adatta, si trasforma e divora lo spazio circostante.

Nicholas William Johnson, Sunspilt (Turquoise PomegranateVersion) - Sunspilt (Extract II)
Nicholas William Johnson, Sunspilt (Turquoise PomegranateVersion) - Sunspilt (Extract II)

Personaggio particolare questo Dewdrinker, il bevitore di rugiada. Di certo si sveglierà di buon’ora, al mattino, per non perdere l’appuntamento con banane, melograni e fichi, depositari e ormai aroma delle ambite gocce d’acqua. È attraverso la sua personificazione mitologica che Nicholas William Johnson (Hawaii, 1982; vive a Londra), artista americano alla sua prima personale in Italia, si pone alla ricerca della coscienza del mondo vegetale. Natura inarrestabile e forse infetta, che trasuda umidità caleidoscopiche e cela in sé inesplorate zone d’ombra. Non c’è pallore, tonalità accese si ramificano per guadagnare spazio fino a invadere la totalità della tela.
All’interno di una giungla prolissa le vernici di Johnson rivelano il passaggio a una dimensione paradisiaca, in cui muoversi con circospezione. Tra felci e rami multicolor, la penetrazione nell’intrico della macchia offre una profusione di frutti maturi, non più oggetti di desiderio inarrivabile ma sgargianti doni finalmente alla portata di tutti… Dewdrinker permettendo.

Raffaele Orlando

Roma // fino al 23 dicembre 2016
Nicholas William Johnson – Dewdrinker or The Intolerable Strangeness of Vegetable Consciousness
MONTORO 12
Via di Montoro 12
06 68308500
[email protected]
www.montoro12.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/57599/nicholas-william-johnson-the-intolerable-strangeness-of-vegetable-consciousness/

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Raffaele Orlando
Raffaele Orlando è nato a Benevento nel 1986. Sannita con influenze magnogreche maturate a Napoli durante gli anni di studio, archeologo con interessi per la museologia e la scrittura creativa. Ha svolto attività di progettazione mostre e percorsi museali alla Reggia di Caserta grazie al bando MiBACT “150 giovani per la cultura”. Oggi vive e lavora a Roma con l'obiettivo di ricostruire aspetti della vita quotidiana in antico e nella contemporaneità.