Osanna a tempo di rock. Due DVD per la formazione di Napoli

Un doppio dvd sull’excursus della storica band partenopea di progressive rock, che da sempre unisce canzone e rappresentazione scenica. Con filmati d’epoca e un tributo alla colonna sonora del film “Milano Calibro 9”.

La cover di "Rosso Rock" degli Osanna (2012)

Dal 22 febbraio fino a domenica 6 aprile è stata allestita al PAN – Palazzo delle Arti di Napoli Rock!4, una mostra sul rock e sui suoi linguaggi in cui sono stati coinvolti anche gli Osanna, impegnati in una serie di concerti che li ha portati recentemente fino in Messico.
Osanna – Tempo è la loro nuova pubblicazione, un doppio dvd coprodotto dalle etichette Afrakà e Black Widow, dove accanto a Live in Naples, il concerto celebrativo registrato al Teatro Trianon di Napoli il 24 ottobre 2012, troviamo un secondo dvd – Osanna Story – con venti filmati storici, dalla prima formazione fino a oggi. Clip che dal 1971 arrivano fino al concerto live Prog Family di Savona del 2009, con apparizioni in programmi televisivi della Rai e di Telecapodistria. Differenti versioni dei brani si alternano alle presentazioni di Renzo Arbore, Enrico Simonetti, Nino Fuscagni, Corrado e Vanna Brosio con frammenti tratti da Speciale Tre Milioni, Domenica In, Amico Flauto, Adesso Musica, Tutto è Pop ecc.
Osanna – Tempo fa seguito a Rosso Rock, il progetto nato come tributo all’album Preludio, Tema, Variazioni e Canzona (1972), colonna sonora del film Milano Calibro 9 di Fernando Di Leo, che nella nuova versione del quarantennale contiene due brani inediti e una citazione di The Light Continent di Peter Hammil. ‘Rosso Rock’ è in realtà ‘Milano Calibro 9’”, spiega Lino Vairetti, frontman della band e unico membro originale della line-up storica. “Noi non avevamo mai eseguito dal vivo quell’album fatto con Luis Bacalov, che era la colonna sonora del film. L’album si chiamava ‘Preludio, Tema, Variazioni e Canzona’ ed è stato eseguito soltanto in sala di registrazione, prima a Roma, solo ed esclusivamente per il film, poi a Milano per il disco.  Rifacemmo tutto da capo e facemmo quella splendida canzone che è ‘There Will Be Time’ scritta da Luis Bacalov con un testo preso da una poesia di Eliot, con un adattamento di Bigazzi e Sergio Bardotti, a cui è dedicato questo album ‘Rosso Rock’”.
Tra gli ospiti del nuovo lavoro della formazione partenopea, che da sempre unisce canzone e rappresentazione scenica, troviamo David Jackson dei Van der Graaf Generator, così come Gianni Leone de Il Balletto di Bronzo (già in compagnia di Vairetti, agli esordi nei Città Frontale), ma anche l’attore Giampiero Ingrassia (che si cimenta con il canto), Sophya Baccini, Maurizio Capone, Elio Eco, Tito Schipa Jr. e Antonella Morea. Il tutto racchiuso in un pregevole artwork.

Paolo Tarsi

www.osanna.it


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Paolo Tarsi
Musicologo e compositore, dal 2010 fa parte del collettivo Argo con cui prende parte alla pubblicazione di una serie di romanzi collettivi. Suoi studi sono apparsi su riviste specialistiche e rivolgono particolare attenzione alla musica del secondo Novecento, ai rapporti tra musica e altre forme d’arte e all’influenza esercitata dalle avanguardie colte sui linguaggi pop. Collabora inoltre con “Il Giornale della Musica” e “Il Corriere Musicale”, ha tenuto conferenze e curato programmi radiofonici di musica jazz e contemporanea in Italia e all’estero. Scrive musiche per mostre di P. Cotani, M. Giacomelli, A. Warhol, collaborando con Tullio Pericoli e musei quali il MAXXI, dove ha partecipato a una perfomance di “Pendulum Music” di Steve Reich. Ha curato la musica originale e la sonorizzazione live durante la proiezione dei lavori del progetto Giovane Fotografia Italiana #02 presentato da GAI e Fotografia Europea in collaborazione con Acusmatiq 8.0 e Mediterranea 16 “Errors Allowed”, la Biennale dei giovani artisti dell'Europa e del Mediterraneo e, successivamente, la performance musicale durante la presentazione parigina delle riviste “Argo” e “Alfabeta2”, Per un uso performativo delle riviste. Alfabeta2+Argo: Presentazione, smontaggio e performance, dove sono state eseguite sue composizioni accanto a brani di Erik Satie, John Cage e Fausto Romitelli. Nel 2012 ha conseguito il Certificate of Advanced Studies (CAS) in Musica elettronica e Sound Design presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, attualmente si sta specializzando nella composizione per il cinema con il premio Oscar Luis Bacalov.