A Roma viaggio attorno ai documentari d’arte del regista Franco Simongini

L‘Accademia di Belle Arti di Roma ospita una quattro giorni di studio e di riflessione intorno alla figura di Franco Simongini, regista e critico televisivo a partire da una rassegna video sui documentari d’arte realizzati fra il 1969 e il 1991 per la RAI. Ne abbiamo parlato con il figlio, il critico d’arte Gabriele Simongini.

Franco Simongini con Alberto Burri
Franco Simongini con Alberto Burri

Nel 2014, in occasione del ventennale della scomparsa del regista e critico Franco Simongini (Roma 1932-1994), il MACRO aveva ospitato una selezione dei suoi più interessanti documentari d’arte realizzati fra il 1969 e il 1991 per la RAI. Oggi quell’esperienza è riproposta all’Accademia di Belle Arti di Roma dal 21 al 24 novembre 2017 da una rassegna video intitolata “Franco Simongini. Come nasce un’opera”, da una delle serie più famose dell’autore.

LA RASSEGNA

Mio padre ha realizzato più di 200 documentari nel corso degli anni, quindi c’è un’ampia possibilità di scelta a cui attingere”, spiega ad Artribune Gabriele Simongini, critico d’arte e figlio di Franco. “Di diverso, rispetto al MACRO, ci sarà una particolare attenzione ai grandi scultori italiani del ‘900, con nomi come Marino Marini, Emilio Greco, Umberto Mastroianni, Mario Ceroli, Pericle Fazzini, Venanzio Crocetti”. Con una particolarità legata proprio alla sede ospitante dell’evento. “Due delle quattro giornate di proiezioni”, puntualizza Simongini, “di questa rassegna che è rivolta principalmente ai giovani, saranno interamente dedicate ad artisti che hanno insegnato all’Accademia di Roma o ne sono stati allievi, come Pino Pascali”. L’intero ciclo sarà accompagnato dal confronto tra docenti, storici dell’arte e artisti dell’ABAR come Giovanni Albanese, Cecilia Casorati, Enrico Crispolti e la nostra Helga Marsala.

I DOCUMENTARI

“Mio padre, come regista, partiva da una formazione cinematografica neorealista legata ai film di Roberto Rossellini e Vittorio De Sica”, ci racconta Gabriele Simongini, “così la prima idea è stata quella di rinunciare al linguaggio critico per addetti ai lavori per usarne uno più popolare realizzando in diretta un’opera d’arte. Quindi non c’è l’intervento critico, tipico ad esempio di Ludovico Ragghianti, ma c’è l’idea di svelare l’umanità e la personalità dell’artista e di far vedere come nasce un’opera d’arte in modo semplice e chiaro”. Simongini ha lavorato alla RAI-TV come giornalista e regista a partire dal 1961, diventando capo-redattore nel 1971. Ha collaborato alla realizzazione di programmi culturali quali Arti e Scienze e L‘Approdo e poi ha ideato e curato in prima persona le più importanti serie di documentari d’arte prodotti dalla RAI. “Gli anni ’70 erano un’epoca d’oro per la tv e per i programmi culturali che andavano in onda in prima serata”, ricorda Simongini. “Mio padre è stato il primo a realizzare per la RAI un talk show dedicato all’arte con la trasmissione ‘Ritratto d’autore”. Tempi davvero pionieristici sotto ogni punto di vista.

L’OMAGGIO DI VEZZOLI

Anni così importanti non solo per la televisione ma anche per la storia culturale del paese che un artista come Francesco Vezzoli ha costruito la sua personale alla Fondazione Prada di Milano a partire proprio dagli archivi RAI, includendo anche alcuni filmati di Franco Simongini – due su Giorgio de Chirico, uno su Alberto Burri e uno su Renato Guttuso – proiettati accanto alle opere degli artisti in questione. “È stata una soddisfazione”, conclude Simongini, “perché un artista così osannato dal sistema dell’arte contemporanea ha capito l’importanza di questi documentari e di fatto questo rappresenta una consacrazione del lavoro di mio padre”.

– Claudia Giraud

Evento correlato
Nome eventoFranco Simongini - Come nasce un’opera d’arte
Vernissage21/11/2017 ore 10.30
Duratadal 21/11/2017 al 24/11/2017
AutoreFranco Simongini
CuratoreGabriele Simongini
Generevideo
Spazio espositivoACCADEMIA DI BELLE ARTI DI ROMA
IndirizzoVia Di Ripetta 222 - Roma - Lazio
CONDIVIDI
Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).