Italiani in trasferta. Arcangelo Sassolino protagonista in Germania con Regina Josè Galindo: ecco le immagini della bipersonale al Kunstverein di Francoforte

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Arcangelo Sassolino, Purgatory, Foto Norbert Miguletz © Frankfurter Kunstverein, Courtesy Galleria Continua e Galerie Rolando Anselmi

Arcangelo Sassolino, Purgatory, Foto Norbert Miguletz © Frankfurter Kunstverein, Courtesy Galleria Continua e Galerie Rolando Anselmi

 

Meccanismi di potere. È questo il titolo del progetto espositivo curato al Kunstverein di Francoforte da Franziska Nori, che vede protagonisti due artisti solo in apparenza molto distanti come lo scultore italiano Arcangelo Sassolino e la performance artist guatemalteca Regina José Galindo. “Provenienti da ambienti diversi con approcci individuali decisamente distinti, entrambi però centrano la loro ricerca sull’esplorazione dei limiti dell’arte e sul suo ruolo nella società”. Per entrambi gli artisti si tratta della prima mostra personale in un istituto culturale tedesco, per la quale entrambi hanno concepito una nuova opera: la performance “Secreto de Estado” per la Galindo – la cui mostra è curata dalla Nori assieme ad Eugenio Viola -, la scultura “Purgatorio” per Sassolino. Lo scultore presenta nell’occasione un’ampia selezione dei suoi lavori spaziali di grandi dimensioni, per i quali utilizza materiali industriali come acciaio, vetro o cemento testandone i limiti di resistenza a pressioni e tensioni fino a sfiorare i punti di rottura: fattispecie che ingenerano nell’osservatore sensazioni molto forti e inedite di sospensione, attesa, pericolo, paura. La mostra resta visibile fino al 17 aprile: noi ne vediamo un’ampia fotogallery…

http://www.fkv.de

 

 

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