Uffizi: aprirà a giugno la nuova sala studio del Gabinetto Disegni e Stampe del museo che conserva una delle raccolte grafiche più importanti al mondo. Ecco le prime immagini

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La nuova sala studio GDSU

La nuova sala studio GDSU

Grazie ad un investimento di circa un milione di euro, frutto di finanziamenti statali e dell’importante contributo – 368mila euro – della Fondazione non profit Friends of Florence, gli Uffizi sono pronti ad accogliere in modo più confortevole e adeguato gli studiosi – in media 1200 all’anno, provienenti da tutto il mondo – che effettuano ricerche e osservazioni presso il proprio istituto di grafica. Conservato al Piano Nobile dell’edificio vasariano, il Gabinetto Disegni e Stampe raccoglie 177mila opere – stampe, disegni e fotografie – e costituisce una collezione unica nel panorama internazionale. Dopo un biennio di lavori e senza alcun giorno di chiusura, i suoi ambienti risultano ora fruibili con migliori modalità di consultazione, grazie anche ad una rinnovata omogeneità, materica e cromatica e alla ridefinizione dell’impianto illuminotecnico.
In particolare gli interventi di restauro e trasformazione funzionale, curati dall’architetto Antonio Godoli, Direttore Dipartimento architettura e allestimenti museografici degli Uffizi, hanno portato ad un considerevole incremento dello spazio a disposizione, circa 250 i metri quadrati in più e all’aumento delle postazioni attrezzate e delle dotazioni informatiche, passete da 9 a 20. Nel suo complesso, il progetto intende riconnettersi con l’esemplare rinnovamento dell’istituto curato da Edoardo Detti e Carlo Scarpa, tra il 1953 e il 1962, sia nelle espressioni formali che sul fronte dei materiali, con il prevalente impiego dell’essenza di rovere. Come sottolineato dalla presidente Simonetta Brandolini d’Adda, per la prima volta Friends of Florence è intervenuta a sostegno di un’operazione architettonica di notevole portata; tale supporto è stato reso possibile dalla convenzione sottoscritta nel 2013 con l’allora Soprintendente per il Polo Museale Fiorentino, Cristina Acidini. Il Direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt, ha infine evidenziato il ruolo delle collezioni di disegni e stampe per la storia dell’arte, insistendo su come abbiano “sempre favorito l’educazione dell’occhio e stimolato la discussione scientifica e la ricerca”.

Valentina Silvestrini

 

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