Che succede se Rembrandt incontra Anish Kapoor? L’artista racconta l’esperienza voluta dal Rijksmuseum di Amsterdam

Anish Kapoor riflette sul rapporto tra arte e tempo, passeggiando tra gli ultimi lavori di Rembrandt e il suo trittico carnale “Internal Object in Three Parts”. Un dialogo molto sopra le righe

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Fino al 6 marzo 2016 tre opere di uno dei maggiori artisti contemporanei, Anish Kapoor, sono esposte nella Galleria d’Onore al Rijksmuseum. I tre quadri in rilievo, fatti da strati di resina rossa e bianca e silicone, evocano immagini di sangue e grumi muscolosi di carne e grasso. Fin qui niente di strano, se non fosse che il trittico, già parecchio particolare, è stato messo in dialogo con una vasta collezione di opere tarde di Rembrandt come La sposa ebrea, I sindaci, Titus vestito da monaco e Autoritratto come l’apostolo Paolo.
La ricerca di spazi fisici e psichici di Kapoor, apparentemente così diversi da quelli del pittore olandese, si legano con la tradizione pittorica di Rembrandt, ma anche di Soutine e Bacon, sollevando temi come la violenza, il trauma e i disordini sociali e politici. Queste nuove opere ricordano le sue installazioni meccanizzate, come My Red Homeland (2003), Svayambh (2009) e Shooting into the Corner (2009).
L’opera tripartita di Kapoor ritorna anche sui temi mitici da lui tanto amati, in questo caso la leggenda del satiro Marsia che sfidò Apollo, il dio della musica, con esiti nefasti. Apollo, infatti, legato Marsia a un albero lo scuoiò vivo.
Nel video Anish Kapoor ci traghetta nei corridoi del museo come amici intimi, per raccontarci le sue riflessioni di fronte a Rembrandt: un modo insolito per un artista di confrontarsi col suo pubblico.

– Federica Polidoro

www.rijksmuseum.nl

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  • Marg Sax

    per carità !! Sono stata in quelle meravigliose sale lo scorso Natale e trovo improponibile un confronto di qualsiasi artista contemporaneo proprio con un genio assoluto della storia dell’uomo come Rembrandt ( forse con qualche altro fiammingo… non saprei). Anche un grande artista come Bacon ne sarebbe uscito sminuito, purtroppo

    • paolocarniti

      Giusto, poi ora kapoor è alla frutta queste sono solo operazione di marketing per vendere le ultime scodelle colorate o riflettenti dell’artista angloindiano, da piazzare agli ignari collezionisti

  • Carne mista a sangue si che ne vale la pena oggi basta mangiare la carne rossa perché nn diventiamo tutti vegetariani ottima idea così saremo umili e rilassati senza aggressività . Brava e complimenti al noto artista angloindiano Anish Kapoor