Il Restauro vince la Medaglia d’Oro all’architettura 2015. Alla Triennale di Milano vince lo studio Carmassi per la riqualificazione della Casèrma Santa Marta di Verona

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Massimo e Gabriella Carmassi, il restauro del Panificio della Caserma Santa Marta a Verona

Massimo e Gabriella Carmassi, il restauro del Panificio della Caserma Santa Marta a Verona

Come ogni anno l’11 dicembre 2015 La Triennale di Milano annuncia i vincitori del Premio Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana. Ad aggiudicarsi il riconoscimento sono Massimo Carmassi con Gabriella Ioli Carmassi per il restauro del Panificio della Caserma Santa Marta in sede universitaria a Verona nel 2014, alla presenza del Presidente Claudio De Albertis con il Direttore Generale per l’Arte e l’Architettura contemporanee e le Periferie Urbane del MiBACT Federica Galloni, il Presidente di MADE expo Andrea Negri, il curatore Triennale Architettura Alberto Ferlenga. Si tratta di un complesso costruito dall’esercito austro-ungarico a metà dell’Ottocento costituito da silos e dal panificio che oggi ospitano aule e servizi implementando perfettamente le integrazioni e gli interventi contemporanei con la struttura preesistente. L’ultimo di una serie di prestigiosi progetti di Carmassi, dalla ristrutturazione dell’area del Lingottino a Torino a quella del complesso del porto fluviale a Roma, alla ricostruzione della Markt Galerie di Lipsia, in Germania, al restauro della Pelanda dell’ex mattatoio di Testaccio, a Roma. Nella stessa giornata sono stati assegnati i Premi Medaglia d’Oro alla Carriera a Mario Bellini, Luigi Caccia Dominioni, Franco Purini e Francesco Venezia.

PREMIO OPERA PRIMA ALL’HOUSING SOCIALE CASCINA MERLATA
Assegnato inoltre il Premio Speciale all’Opera Prima aB22 per l’Housing sociale Cascina Merlata– Edificio 11 (Milano, 2014), il Premio Speciale alla Committenza all’amministrazione comunale di Aquileia per l’Aula di Cromazio e le piazze della Basilica di Aquileia (Udine, 2012 di GTRF Tortelli Frassoni Architetti Associati); per la committenza privata a Isabella Seragnoli, presidentessa di Coesia per l’opera MAST (Manifattura Arti, Sperimentazione e Tecnologia) di Bologna (LABICS, 2013). Sono state assegnate poi le sette Menzioni d’onore: per la categoria Nuovi edifici a Renato Rizzi per il Teatro Shakespeariano; Danzica, Polonia, 2014; per la categoria Paesaggi e Spazi Urbani a Cino Zucchi Architetti con Mauri & Banci per l’ Ingresso alla galleria Vedeggio-Cassarate; Lugano, Svizzera, 2011-2012; per la categoria Infrastrutture a MoDus Architects (Sandy Attia, Matteo Scagnol) per i Collettori di acqua calda per la rete di teleriscaldamento, Bressanone, Bolzano, Italia, 2012; per la categoria Riconversione e Restauro a Pietro Carlo Pellegrini architetto per il Recupero della ex fornace per la realizzazione di una scuola media; Riccione, Rimini, Italia, 2014; per la categoria Allestimenti a Attilio Stocchi per Librocielo; Milano, Italia, 2012; per la categoria Opera Sociale a ASF Italia Onlus per la Nuova scuola secondaria; Roong, Takéo, Cambogia, 2014; per la categoria Interni a Morpurgo De Curtis Architetti Associati per il Memoriale della Shoah; Milano, Italia 2014.

Flavia Chiavaroli

www.triennale.org

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