Aste stellari a New York anche per Sotheby’s. Cy Twombly vola al record di 70 milioni di dollari. Best price anche per Mike Kelley

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Untitled (New York City), il Cy Twombly da record

Untitled (New York City), il Cy Twombly da record

Dopo le due tornate da capogiro di Christie’s, tocca a Sotheby’s riscaldare l’ambiente onorando l’appuntamento con le aste autunnali newyorkesi. E se in casa della concorrenza fra i protagonisti assoluti c’erano stati – come vi abbiamo ampiamente raccontato – due artisti italiani come Amedeo Modigliani e Lucio Fontana, entrambi al record, con livelli diversi, anche da Sotheby’s si parla molto tricolore: a dominare la vendita di arte del dopoguerra e contemporanea dell’11 novembre è infatti Cy Twombly, big americano ma notoriamente italiano di adozione, scomparso a Roma nel 2011 dopo essere vissuto in Italia dagli anni ’50. Un mercato, il suo, in crescita da qualche anno, che ora porta ad un record di oltre 70 milioni di dollari, con una lavagna dal titolo Untitled (New York City), del 1968, opera legata alla sua esperienza come crittologo al Pentagono.
L’asta ha totalizzato 295 milioni di dollari, con 44 delle 54 opere in catalogo vendute. Sul secondo gradino del podio si è piazzato il Mao (1972) di Andy Warhol, uno dei suoi primi ritratti del leader comunista cinese, battuto a 47,5 milioni di dollari su una stima di 40, mentre Number 17, dripping di Jackson Pollock del 1949, è salita a 22,9 milioni di dollari partendo da una stima di 20. Conferme per Lucio Fontana, con un Concetto Spaziale, Attese (1965) battuto a 15 milioni di dollari, e per Francis Bacon, con un Portrait (1962) venduto a 15,7 milioni. Record anche per Mike Kelley, con Memory Ware Flat #29 che ha superato i 3 milioni di dollari.

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