Paris Updates: arte, design e grandi marche, da Annie Leibovitz a Damien Hirst. La fondatrice Nadia Candet racconta Private Choice 2015

Print pagePDF pageEmail page

Private Choise 18©SilviaNeri

All’interno di uno splendido appartamento parigino della fine del 1800, si nasconde Private Choice. La terza edizione di questa manifestazione vuole lasciare lo spazio alla creazione: in collaborazione con gallerie internazionali, questo luogo presenta una selezione di più di 60 artisti di 17 nazionalità diverse, tra i quali spiccano Annie Leibovitz, Claire Fontaine, Basma Alsharif e Damien Hirst: in un mélange di arte, design e grandi marche. Il tutto ovviamente in vendita. Abbiamo incontrato Nadia Candet, fondatrice ed ideatrice di Private Choice.

Come avete ideato di mescolare in questo progetto l’arte e la moda?
Volevamo raccontare l’arte di vivere. Abbiamo cercato di esaltare le corrispondenze tra l’arte, la moda con Bless, una marca con una identità molto forte dagli molteplici incroci, il fooding con Organic Only, succhi di frutta interamente biologici e naturali, i thè naturali di Constance, rifornitore ufficiale dell’Hotel George V.

Come avete creato questa esposizione e come avete scelto gli artisti?
Il nostro criterio di selezione è il contesto da cui ci ispiriamo. In questo appartamento c’è molta luce e di conseguenza abbiamo scelto tutti gli artisti e i creatori con grande attenzione al luogo in cui venivano inseriti. Volevamo anche offrire un percorso in luogo storico, con opere pertinenti ed impertinenti, far vivere un viaggio ai nostri collezionisti.

Quest’anno siete alla terza edizione: un bilancio delle precedenti Private Choice e uno sguardo su questa ultima edizione 2015…
Questa edizione del 2015 ha molto successo, i nostri visitatori sono tornati più volte, facendo scoprire ai loro amici questa singolare atmosfera. Infatti, Private Choice e la sua equipe si impegnano ad offrire un’attenzione particolare ai suoi invitati.

– Silvia Neri

www.privatechoice.fr

 

 

Prima di commentare, consulta le nostre norme per la community