Maurizio Nannucci & Friends. Al Museion di Bolzano l’artista espone 100 opere di importanti artisti da lui raccolte negli ultimi 50 anni: ecco qualche immagine in anteprima

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Maurizio Nannucci, Top Hundred, Museion 2015. Foto Luca Meneghel, courtesy Archivio Zona Maurizio Nannucci

Maurizio Nannucci, Top Hundred, Museion 2015. Foto Luca Meneghel, courtesy Archivio Zona Maurizio Nannucci

 

Maurizio Nannucci? È un “ladro”. In senso figurato, ovviamente: e solo in occasione della mostra Top Hundred, che si inaugura oggi al Museion di Bolzano. Una “sua” mostra, ma in cui di suo c’è soprattutto l’idea, e lo spirito collezionistico: ad essere esposte sono infatti cento opere scelte tra multipli, edizioni, libri e dischi d’artista, video, riviste, documenti di cento protagonisti della scena internazionale dell’arte dagli anni Sessanta ad oggi, provenienti dalla collezione di Zona Archives da lui iniziata nel 1967.
Qualche nome? Da Vito Acconci a Laurie Anderson, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Brian Eno, Liam Gillick, Felix Gonzales Torres, Damien Hirst, Piero Manzoni, Jonathan Monk, Bill Viola, giusto per citare qualcuno. “Una riflessione sul concetto di riproducibilità dell’opera d’arte, che, liberatasi dall’aura dell’unicità e dell’irripetibilità, si apre a una circolazione più ampia e democratica”. Dalla poesia concreta a fluxus, dall’arte concettuale alle ricerche sperimentali e multimediali, fino ai recenti orientamenti artistici degli anni duemila. Per la cui presentazione Nannucci ha creato un ambiente inedito, in cui sono integrate alcune installazioni site-specific di neon, suono e video di altri artisti. Nella fotogallery, qualche immagine in anteprima…

Dal 17 settembre 2015 al 7 gennaio 2016
Museion
​Piazza Piero Siena 1 – Bolzano
www.museion.it

 

 

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