Il Lido di Venezia si accende di luce, ma questa volta non per la Mostra del Cinema. Ecco come per due nottate l’artista olandese Patrick Kruithof illumina di energia la spiaggia

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Patrick Kruithof, The Human Light Circles, Lido di Venezia 7

Patrick Kruithof, The Human Light Circles, Lido di Venezia 

Si intitola The Human Light Circles la performance interattiva che Patrick Kruithof – ex designer industriale con base a Rotterdam – ha deciso di portare al Lido di Venezia, nelle intense giornate della Mostra del Cinema. Il progetto, sostenuto dalla società olandese Mothership, è già stato realizzato su alcune spiagge dei Paesi Bassi e prende le mosse dal profondo interesse dell’artista per l’ecosostenibilità e per la condivisione di esperienze tra gli individui secondo una logica collettiva. La performance che ha animato la porzione di spiaggia libera Bluemoon – e che si ripeterà anche venerdì 11 settembre – è un esempio di come, con strumenti semplici e a bassissima ricaduta ambientale, si possa dar vita ad una vera e propria opera, frutto della partecipazione spontanea. La creazione dei suggestivi cerchi di luce è dettata da due misure, diverse per ciascun essere umano: la distanza tra l’ombelico e la terra e quella tra due passi. Il solco circolare che ciascun partecipante imprime nella sabbia è dato dal rapporto tra le due misure, responsabili anche dei 24 passi necessari a percorrerlo, cifra costante per ogni individuo. L’impronta lasciata dal singolo passo è il punto esatto dove collocare un sacchetto di carta contenente una piccola candela, accesa a opera ultimata. A ognuno il proprio cerchio, accomunato però agli altri dal numero di luci che lo compone. L’installazione finale, complice l’imbrunire, è un suggestivo paesaggio luminoso temporaneo, che instaura con l’ambiente un dialogo finalmente autentico.

– Arianna Testino

 

 

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