Lo Strillone: lo sgarbo di Giuseppe Penone ad Accademia e Regione su La Stampa. E poi Opera di Santa Croce, Fabrizio Plessi, Edifici storici

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Giuseppe Penone

Giuseppe Penone

Il gran rifiuto di Giuseppe Penone. La Stampa racconta il momento di crisi profonda fra il grande artista, fra i pilastri dell’Arte Povera, e le istituzioni culturali della “sua” Torino. “Mercoledì ha ritirato all’ultimo momento le sue due opere Pelle di marmo e Impronta del disegnoanulare sinistro dalle sale dell’Accademia Albertina di Torino che ospitava in contemporanea la mostra ‘D senso del corpo’ dei giovani allievi di tutte le accademie mondiali, un gesto che ha spiazzato il pubblico del vernissage e gli organizzatori del primo Festival delle Scuole d Arte e Design più di un’installazione di Cattelan”. E non finiscce qui: “dopo aver spiegato che l’allestimento della mostra non rendeva giustizia alle sue opere, ieri, con una lettera inviata all’assessore alla Cultura Antonella Parigi, ha comunicato di non voler ritirare il premio che la Regione Piemonte aveva deciso di consegnargli il 10 luglio alla Reggia di Venaria. Anche in quel caso, c’entravano i giovani dellAccademia. Perché la cerimonia era al termine di una passeggiata con gli allievi dellAccademia di Belle Arti di Torino”.

L’Opera di Santa Croce ci riprova col crowdfunding. Milano Finanza informa che l’istituzione fiorentina “applicando il modello americano di ricerca di capitali, ha trovato una nuova via per il sostegno degli impegni e per garantire la sostenibilità dei progetti di recupero e restauro del suo patrimonio secolare”. Sul Corriere della Sera Gianluigi Colin recensisce le nuove mostre di Venezia e Milano di Fabrizio Plessi: “bastano poche informazioni per capirlo: due grandi mostre a Venezia (una all’Arsenale; l’altra a Ca ‘d’Oro); altre due a Milano (una nei nuovi spazi della Iulm, l’altra inaugurata pochi giorni fa nella sede di Banca Generali); e poi altre due a Vienna (appena concluse)”. Italia Oggi si occupa di interventi sugli edifici storici: “dal 1° settembre andrà allegata una nuova scheda tecnica per la richiesta di autorizzazione. In casi di interventi di miglioramento sismico oppure per interventi straordinari sugli edifici storici la documentazione allegata alla richiesta di autorizzazione o di pareri dovrà prevedere la nuova scheda”.

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