Lo Strillone: l’eccellenza archeologica italiana per i restauri in Nepal sul Corriere della Sera. E poi detective del mare, capitale italiana della cultura, James Kirkwood

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Daila Radeglia

Daila Radeglia

Sei tecnici e storici dell’arte in missione dopo i danni del sisma di aprile. Il Corriere della Sera omaggia la task force di restauratori italiani al lavoro per salvare il patrimonio del Nepal: “L’Italia rappresenta un’eccellenza riconosciuta nel mondo per quanto riguarda gli interventi straordinari nel campo dei beni culturali danneggiati E questa missione delinea molto bene la ragione che ci spinge a insistere sul piano della diplomazia culturale”, si compiace ministro per i Beni Culturali Dario Franceschini. “Oggi, 1 luglio, parte per Katmandu la missione di sei tecnici, storici dell’arte e restauratori che sosterranno le autorità della Repubblica federale del Nepal nella definizione e nell’adozione delle misure emergenziali per la preservazione e il recupero del patrimonio culturale danneggiato nel sisma del 25 aprile scorso”. Di che si tratta? “II coordinamento è affidato a una donna, Daila Radeglia, storico dell’arte dell’Istituto centrale del restauro. Con lei ci saranno l’architetto Giorgio Sobrà (Iscr), che studierà i problemi legati alla statica, Andrea Santacesaria, restauratore dell’Opd, Opificio delle Pietre dure, esperto in problemi legati al recupero del legno danneggiato (ingenti beni culturali nepalesi hanno nel legno il materiale specializzata in dipinti murali e protagonista di diverse spedizioni internazionali, Luigi Vigna (Opd), restauratore e anche geometra, Maria Elisabetta Prunas (Iscr), restauratrice con una poliedrica competenza in diversi materiali”.

Ancora eccellenze archeologiche italiane su Quotidiano Nazionale, che si dedica alle missioni dei detective del mare con un’intervista a Guido Gay: “Così ho ritrovato il relitto del Crispi. Ecco come scopro i relitti inabissati”. Aquileia, Como, Ercolano, Mantova, Parma, Pisa, Pistola, Spoleto, Taranto e Terni. La Stampa elenca le dieci finaliste per il titolo di capitale italiana della cultura per il 2016 e per il 2017: le ha scelte tra 24 candidate la giuria presieduta da Marco Cammelli. “Ora i Comuni finalisti dovranno presentare i loro dossier entro il 15 settembre. Alle due città vincitrici sarà assegnato un contributo di un milione di euro e l’esclusione delle risorse investite nella realizzazione del progetto dal vincolo del patto di stabilità”. Cinema su La Repubblica, con Natalia Aspesi che narra la storia del Pulitzer che racconto l’altra Hollywood: “Toma il romanzo semiautobiografico di James Kirkwood: figlio di una diva del muto, autore di ‘A Chorus line’, visse una giovinezza dura ed eccentrica all’ombra delle star”.

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