Basel Updates: immagini da Liste, la capostipite mondiale delle fiere-collaterali. Successo? Il primo giorno sì, poi corridoi deserti…

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Liste 2015, Basel 10

Era un tempo una fiera dura e pura con gallerie toste e d’avanguardia estrema all’interno di una ex fabbrica pericolosa, polverosa, scalcagnata. Pian piano, poi, Liste si è ammorbidita e si è aperta al glamour e perfino al relax. La fabbrica in cui viene ospitata questa che è la capostipite mondiale delle fiere-collaterali è stata restaurata, gli spazi sono stati resi più gradevoli e sono spuntati una miriade di bar e ristoranti disseminati in ogni angolo, ingresso compreso.
Tutto è cambiato tranne l’arte che per certi versi sembra qui un po’ uguale a se stessa ogni anno che passa. La qualità, intendiamoci, non è affatto bassa, anzi, ma la formula risente un po’ degli acciacchi dell’età e inizia qualche allarme dal lato del pubblico: “lunedì per l’inaugurazione c’è stato il delirio“, ci raccontano i galleristi, “ma poi martedì il deserto più assoluto, ad esempio, tant’è che qualcuno s’è arrabbiato“. Se siete patriottici andate allo stand di Francesca Minini a vedere cosa ha combinato il nostro Flavio Favelli. Belle proposte, comunque, anche per le altre gallerie italiane come Monitor di Roma, Fonti di Napoli e Frutta, sempre di Roma, che fa il suo debutto qui. Trovate tutto quanto nella gallery fotografica.

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  • abdullà

    “La qualità, intendiamoci, non è affatto bassa, anzi,…” HA HA HA HA HA!!! questo sì che è umorismo !!