L’Expo di Eataly firmata da Vittorio Sgarbi. Ecco qualche immagine della mostra Il tesoro d’Italia, allestita nel megapadiglione di Farinetti

Print pagePDF pageEmail page

Vittorio Sgarbi, tesoro d'Italia, padiglione Eataly, Expo

Vittorio Sgarbi e Oscar Farinetti li vedete un po’ come il diavolo e l’acqua santa? Sbagliate: tanto è vero che per un’occasione importante come l’Expo di Milano al via il 1 maggio, Eataly – la creatura di Farinetti, decisamente in prima linea in un evento a forte impronta gastronomica – affida una bella fetta del look del proprio megapadiglione al critico ferrarese. Qualche anticipazione è circolata: nei 12mila mq di superficie coperta strutturata su due edifici, separati dai 4mila open air dell’Hortus, troverà infatti ospitalità la mostra Il tesoro d’Italia, curata proprio da Sgarbi: una “grande rassegna d’arte antica e contemporanea in cui saranno esposti tutti i grandi maestri della civiltà artistica italiana, con una selezione di opere scelte su base regionale, da Masaccio a Manzoni”.
Un centinaio di opere, dal Medioevo all’arte contemporanea, con artisti scelti a rappresentare la regione di origine. Dalla Liguria, con Bernardo Strozzi e Alessandro Magnasco, alla Sardegna, con il Maestro di Ozieri e Mario Sironi. E poi artisti come Tanzio da Varallo, Guido Cagnacci, Tiziano, Donatello, Lorenzo Lotto, Perugino, Andrea Mantegna, Francesco Solimena. Fino ad artisti viventi come Piero Guccione, Giuseppe Gallo, Alberto Di Fabio, Pizzi Cannella, Enzo Cucchi, Andrea Martinelli, Enrico Castellani, Carol Rama, Girolamo Ciulla, Gio Pomodoro. “Per dimostrare come l’arte in Italia sia stata fortemente caratterizzata dalla biodiversità di partenza delle regioni italiane”. Ormai mancano poche ore per vedere dal vivo il risultato: noi anticipiamo qualche immagine…

Prima di commentare, consulta le nostre norme per la community
  • amaryllide

    una mostra di cui c’era assoluta necessità. Chissà che bello quando le opere torneranno ai musei di provenienza ben impregnate di odori di cucina.
    E non ci meritiamo il fallimento rapido e dolorosissimo?

    • Francesco

      Le opere sono esposte sì nel padiglione di Eataly, ma in locali museali appositamente pensati per la mostra, non sono certo esposte a fianco ai tavolini della caffetteria col rischio di sporcarli col caffè del visitatore distratto! Prima di criticare converrebbe informarsi meglio, no?