Prosegue il percorso tra i giardini e le eccellenze botaniche d’Italia. Stavolta le destinazioni sono Bergamo e Ferrara, ospiti, rispettivamente, di una speciale edizione de I Maestri del Paesaggio e di un percorso a impronta green.

Quest’anno avrebbe dovuto celebrarsi la decima edizione de I Maestri del Paesaggio a Bergamo. Qui ogni anno viene commissionata, a un paesaggista internazionale, la realizzazione della Green Square, interpretazione verde della suggestiva Piazza Vecchia, nella cornice di Città Alta. Località tra le più colpite dalla pandemia, Bergamo ha affrontato la riapertura con coraggio.
E con molta determinazione gli organizzatori di Arketipos e il Comune di Bergamo hanno deciso di dedicare questa edizione speciale alla progettazione di un giardino per il benessere. Green to the People è l’idea lanciata per realizzare un ‘healing garden’, un giardino curativo, negli spazi esterni dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Questo progetto assume una forte valenza simbolica sia come memoria della resistenza nella lotta alla pandemia, sia come dimostrazione del valore che gli spazi verdi e i giardini urbani assumono per il benessere psicofisico delle persone.

I Maestri del Paesaggio, Bergamo 2020, photo Claudia Zanfi
I Maestri del Paesaggio, Bergamo 2020, photo Claudia Zanfi

MICHELE DE LUCCHI A BERGAMO

Piazza Vecchia è quindi trasformata in un percorso benefico verso la speranza. È allestita con una serie di tavoli in legno massello, contornata da piccole piante autoctone e forestali come olmi, faggi, tigli, carpini, querce e ciliegi, e da alti alberi con alla base erbacee perenni. Ognuno di questi elementi può essere acquistato. Il ricavato e le donazioni saranno utilizzati per la realizzazione del futuro giardino terapeutico. Il progetto vede la partecipazione straordinaria dell’architetto e designer Michele De Lucchi nella realizzazione dei tavoli in legno. La manifestazione offre un articolato programma di incontri culturali e di laboratori didattici per bambini e famiglie. Questa edizione de I Maestri del Paesaggio è soprattutto un evento culturale e sociale per la divulgazione del paesaggio come forma di benessere.

Interno Verde, Ferrara 2020, photo Claudia Zanfi
Interno Verde, Ferrara 2020, photo Claudia Zanfi

INTERNO VERDE A FERRARA

La riappropriazione dello spazio pubblico è fondamentale per il benessere fisico e mentale delle persone, oltre che per il recupero delle relazioni, che di fatto si realizzano in maniera sana all’aperto, nel luogo più democratico di tutti che è la natura. Gli alberi e la vegetazione sono i nostri alleati. Stare all’aperto è psicologicamente una necessità; qui rispettare il distanziamento sociale è più facile che altrove. Con questa filosofia nasce Interno Verde, programma che offre visite a giardini urbani ‒ pubblici e privati ‒ nella città di Ferrara.
Dal maestoso Parco Massari con le sue piante ultra-centenarie nel centro città, ai piccoli giardini segreti nel cuore dell’antico ghetto ebraico, agli orti e giardini d’acqua lungo le sponde del fiume Po, all’Orto Botanico della città. Fino al parco di Villa Hirsch, luogo in cui si ritiene che Giorgio Bassani abbia ambientato Il giardino dei Finzi-Contini. Per continuare lungo il Corso Ercole I d’Este, asse portante della grande città monumentale, ideato nel Rinascimento dal duca Borso d’Este, circondato da orti, giardini, fontane, alti filari di pioppi. Sono oltre settanta i diversi spazi verdi da visitare a Ferrara. Da un paio di anni Interno Verde è attivo anche nella città di Mantova, con un tour di giardini previsto per il weekend del 25-27 settembre.

Claudia Zanfi

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Claudia Zanfi
Claudia Zanfi, storica dell’arte e promotrice culturale, si interessa di micro-geografie e culture emergenti. Dirige l’associazione culturale aMAZElab, che ha fondato nel 2000, e MAST – Museo d’Arte Sociale e Territoriale. Collabora con istituzioni nazionali e internazionali e con riviste d’arte su progetti dedicati ad arte, società, paesaggi. Ha firmato testi all’interno di pubblicazioni collettive e monografiche. Dirige il programma internazionale Green Island per la valorizzazione dello spazio pubblico e delle nuove ecologie urbane. Promuove inoltre progetti culturali ed editoriali, prestando particolare attenzione a temi di interesse sociale e geopolitico. Tra gli altri: A Ticket to Bagdad; Transcrossing Memories (Nicosia); Re-Thinking Beirut; Atlante Mediterraneo; Arcipelago Balkani e Going Public, progetto su società e territorio. Tiene conferenze a livello internazionale e lezioni alla Middlesex University di Londra.