San Lorenzo. Uno spicchio di Roma

Uno spicchio di Roma ricco di storia, fuori le mura ma dentro la secolare vita della Capitale, con tutte le stratificazioni che attraversano le epoche. È San Lorenzo, delimitato dalla Tiburtina, dallo spettacolare Cimitero del Verano e dal fascio di binari ferroviari che da Termini vanno verso lo Scalo San Lorenzo. Un itinerario a zonzo per il borgo, oltre le nere cronache recenti.

1. CIVICOZERO

CivicoZero

La cooperativa sociale CivicoZero si occupa di minori migranti in un centro a bassa soglia. Encomiabile di per sé, ne parliamo anche perché l’edificio, inaugurato a novembre, è un ottimo esempio di collaborazione fra Save the Children e la Facoltà di Architettura della Sapienza.

Via dei Bruzi 10
https://civicozero.eu/

2. LPA, LAB36 e ARCHEA

LPA, Ristorante Misticanza, Roma, 2015

In pochi passi, ben tre studi di architettura. Di LPA, guidato da Lorenzo Pesaresi, potete vedere a Roma parecchi bistrot e ristoranti; tutto al femminile il team di Lab36, con Paola Bettinsoli, Marta Suarez e Federica Milo; infine Archea, di base a Firenze ma con sedi qui e a Milano.

Via de Marsi 4
www.lp-a.it

Via di Porta Labicana 36
www.lab-36.it

Via di Porta Labicana 5
www.archea.it

3. FARINÈ

Farinè

Un impasto di quelli che garantiscono una base per la pizza che non ti regala una notte in balìa di pesantezza e arsura. Merito di farine selezionate, della pasta madre e della lievitazione di 72 ore. Tradizionali (quasi) tutte le coperture, però disponibili in tre formati: 120, 240 e 420 grammi.

Via degli Aurunci 6/8
www.farinelapizza.it

4. GIUFÀ e TOMO

Libreria Giufà

Librerie (e) caffè: dalla storica Giufà – specializzata in fumetto, graphic novel e illustrazione – alla Tomo, che da settembre ha la medesima gestione e diventa così complemento ideale al progetto. Con un’ottima selezione di birre artigianali e vini naturali nelle relative caffetterie. What else?

Via degli Aurunci 38
www.libreriagiufa.it

Via degli Etruschi 4
www.libreriaassaggi.it

5. FACOLTÀ DI PSICOLOGIA

Facoltà di Psicologia, Università di Roma La Sapienza

A qualche centinaia di metri verso nord c’è la Città Universitaria della Sapienza, la più grande d’Europa. La Facoltà di Psicologia è giusto un assaggio per invogliarvi a visitare quel mastodontico parco d’architettura razionalista inaugurato nel 1935 e disegnato da Marcello Piacentini.

Via dei Marsi 78
http://psicologia1.uniroma1.it/

6. TRAM TRAM

Tram Tram Osteria a Roma

Cercate la tradizionale osteria di quartiere? Ecco il luogo che fa per voi. Aperta alla fine del 1991 da una madre e da due figlie, non delude mai chi ricerca i piatti tipici della Capitale, però con innesti veraci e intelligenti della cucina pugliese. In un ambiente che è autentico per davvero, senza pose.

Via dei Reti 46
http://tramtram.it/

7. PASTIFICIO CERERE

Pastificio Cerere

È stato il cuore pulsante della Nuova Scuola Romana di pittura negli Anni Ottanta. Ma non è un luogo di memorie statiche: qui si continuano a organizzare mostre e si trovano ancora laboratori e studi d’artista (dai fondatori come Marco Tirelli ai più giovani Pietro Ruffo e Ottavio Celestino).

Via degli Ausoni 7
www.pastificiocerere.it

8. MÀTERIA

Marta Mancini. La molla. Installation view at Matèria, Roma 2018. Photo Roberto Apa

Piccola galleria gestita dal giovane Niccolò Fano. Inaugurata nel 2015, organizza un poker di mostre l’anno, lavorando soprattutto sul medium fotografico in tutte le sue declinazioni. In scuderia, autori storicizzati come Mario Cresci e quasi quarantenni come Marta Mancini e Giuseppe De Mattia.

Via Tiburtina 149
www.materiagallery.com

Marco Enrico Giacomelli

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #47

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Emilia Giorgi
Emilia Giorgi (Roma, 1977) è critica e curatrice di arti visive e architettura contemporanee. Dal 2002 al 2009 collabora con il MiBACT, tra le altre attività alla definizione del programma culturale del museo MAXXI di Roma, dove poi lavora dal 2010 al 2012. Come curatrice indipendente ha collaborato tra gli altri con La Triennale di Milano, la Fondazione Feltrinelli, il Centro Pecci di Prato, l’Istituto Centrale per la Grafica, la Fondazione VOLUME!, la Fondazione Pastificio Cerere (Roma). Nel 2015 cura la sezione Cut and Paste del Padiglione Italiano (diretto da Cino Zucchi) della Biennale di Architettura di Venezia. Autrice di numerosi saggi e pubblicazioni, scrive per le principali testate italiane, come Il Manifesto, Artribune, Flash Art, Domus, Abitare, Icon Design. Il suo libro più recente è "Giorni come stanze. Riappropriarsi della città" (Libria, 2020). Fa parte del direttivo dell’IN/ARCH Lazio.