Museion vola in Cina. Da Bolzano a Nanchino 25 opere nel festival co-curato da Letizia Ragaglia

Oltre 300 artisti, 39 nazionalità. E molti artisti italiani in mostra, da Francesco Arena a Rossella Biscotti, fino a Francesco Vezzoli. Terza edizione per il festival cinese che sceglie una co-curatela italiana e la collaborazione con l’istituzione del Trentino

Un'opera di Li Qing, esposta a Nanchino
Un'opera di Li Qing, esposta a Nanchino

Da Bolzano a Nanchino. Sa anche un po’ di Italia il Nanjing International Arts Festival, inaugurato nelle scorse settimane e fino a metà febbraio di scena in Cina. La rassegna, che quest’anno alla terza edizione ha scelto la capitale dello Jiangsu come sua sede, presenta oltre 300 artisti di 39 nazionalità, tutti impegnati a rappresentare il tema Historicode: Scarcity and Supply, praticamente la relazione tra offerta e rarefazione (della domanda?). L’edizione 2016/7 si tiene nel New Baijia Lake Museum, uno spazio residenziale e commerciale trasformato in espositivo e per la prima volta “casa” del festival, che nel 2015 ha conquistato un pubblico di oltre 200mila persone e che quest’anno ospiterà anche una “fetta di Italia”. Come mai? Museion, l’istituzione museale di arte contemporanea diretta a Bolzano da Letizia Ragaglia, invia alla manifestazione ben 25 opere della sua collezione.

LE OPERE E GLI ARTISTI IN MOSTRA
Ma non solo. Letizia Ragaglia ha infatti affiancato il curatore Lu Peng nel ruolo di curatrice del festival. Gli artisti in mostra provenienti dal Trentino Alto Adige sono Allora & Calzadilla, Miroslaw Balka, Joseph Beuys, Rossella Biscotti, Mirceal Cantor, Claire Fontaine, Liu Ding, Öyvind Fahlström, Goldschmied & Chiari, Teresa Margolles, Gordon Matta-Clarck, Philipp Messner, Santu Mofokeng, Zanele Muholi, Deimantas Narkevicius, Maciej Toporowicz, Bernar Venet, Luca Vitone, Walid Raad / The Atlas Group. Ma quelli menzionati in questo elenco non sono gli unici italiani inclusi nella rassegna, che prevede anche interventi di Anna Maria Maiolino, Franco Vaccari, Francesco Vezzoli, Nicolò de Giorgis, Francesco Arena, Rä di Martino (questi ultimi due saranno inoltre premiati insieme ad altri 28 colleghi durante la kermesse).

UN FESTIVAL CON UN PASSATO
Dal 2014 il Baija Lake Investment Group ha lavorato per dar vita al Nanjing International Art Festival. Nello stesso anno si è svolta infatti la prima edizione della rassegna con oltre 5mila artisti che hanno risposto alla call e 20 paesi partecipanti. In totale circa 1000 opere sono state messe in mostra. Il primo festival ha voluto combinare una mostra ad invito con una con le opere dell’open call, con tre sezioni espositive: “Omaggio ai Maestri – World Art Masters Exhibition”, “Weighty Footsteps – Senior Invited Artists Exhibition,” “Scenes of the Moment- Global Collection of Works.”  Nel 2015 la seconda edizione si è tenuta nel Nanjing International Exhibition Center. Il festival ha richiamato oltre 8mila artisti provenienti da più di 40 paesi e anche il pubblico non è mancato.

http://www.njiaf.com/en/

 

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