Miami Updates: apre il Faena Forum. Anche quest’anno un nuovo museo viene inaugurato durante Art Basel

C’è anche l’italiana Marinella Senatore nel progetto inaugurale che mette insieme un gruppo interessantissimo di artisti per presentare il nuovo magniloquente Faena Art District nato dall’impegno dell’imprenditore visionario Alan Faena

Tide by Side, Faena Art District, Miami
Tide by Side, Faena Art District, Miami

La collaborazione tra Arto Lindsay, famoso musicista che i torinesi (e non solo) quest’anno hanno potuto conoscere a Club to Club, e la curatrice di New Orleans Claire Tancons è di lunghissima data e risale almeno al 2010. A Miami i due tornano insieme per presentare il nuovo Faena Art District, in un team ancora più ampio, con Gia Wolff, direttore dell’architettura, e agli artisti Carlos Betancourt, che vive e lavora in Florida, Carnival Arts, Los Carpinteros, Miralda e l’italiana Marinella Senatore, anche unica europea del progetto. Chiude il tutto lo special guest Ernesto Neto. Basandosi sull’atmosfera e i codici delle parate, dei carnevali e di altri cerimoniali provenienti da tutta l’America e dai Caraibi (ma anche molto vicini a noi) Faena Art, una non profit che lavora nella promozione di pratiche sperimentali e multidisciplinari e che conta nel suo board, presieduto da Alan Faena, personaggi del calibro di Carlos Basualdo, Caroline Borgeouis e Gonzalo Casals, inaugura nella settimana di ABMB il Faena District Miami Beach, offrendo l’anteprima di un progetto che mette insieme artisti ed interpreti internazionali.

TIDE BY SIDE
Intitolato Tide by Side il progetto, che è stato presentato lo scorso 27 novembre a Miami nell’arteria principale di Collins Ave, è il risultato di due anni di collaborazione che hanno inoltre coinvolto più di 30 istituzioni culturali nel Sud della Florida e più di 100 partecipanti, dando vita ad una performance-processione, una celebrazione collettiva che sottolinea il senso di partecipazione e comunità. “Il progetto è stato costruito grazie al reciproco interesse che io, Arto e Gia abbiamo nella politica e nell’estetica delle parate”, spiega nello statement Claire Tancons. “Abbiamo costruito un dispositivo evolutivo che ha sviluppato la performance tra Indian Creek Drive e Collins Ave, girando intorno al nuovo, iconico edificio di Rem Koolhaas, entrando e circumnavigando il Faena Forum, il Faena Bazaar e il Faena Park”. Tra gli artisti coinvolti, Carlos Betancourt ha realizzato una pignatta monumentale multicolore, una scultura partecipativa che mette insieme le esperienze portoricane e cubane dell’artista. Dalla forme mitiche e ancestrali associabili al mondo degli spiriti, il pellicano di Betancourt vuole anche essere un omaggio benefico al ciclo della vita (in questo caso di una nuova istituzione culturale che nasce). Marinella Senatore invece presenta una scuola nomade multidisciplinare che sfrutta la potenza emancipatrice dei processi creativi. Il progetto creato dall’artista italiana nei luoghi iconici del distretto viene animato dalle comunità artistiche e dalle organizzazioni a sfondo sociale della città, guidati dal coreografo Jojo Vela.

Faena District Miami Beach – A place like no other from faena.com on Vimeo.

IL FAENA DISTRICT
Il Faena Art District comprende la Faena House, il Faena Miami Beach Hotel e il Faena Forum ed è stato completato proprio quest’anno in occasione di ABMB. Il nuovo quartiere culturale disegnato da gente come Rem Koolhaas (autore del magniloquente Faena Forum), Norman Foster e Bill Sofield rende ancora più piccante la settimana dell’arte americana. Avviato nel 2011 e inizialmente atteso per dicembre 2015, il complesso del Forum di Koolhaas – OMA si articola in due volumi principali, ciascuno contraddistinto da una forma e da un carattere proprio, ma unificati dalla discontinuità delle aperture – praticamente impossibile individuarne due analoghe – e dall’impiego di pannelli in calcestruzzo di colore bianco. I 5mila metri quadri complessivi sono distribuiti tra il cilindro con vocazione espositiva – rialzato rispetto al livello stradale per accogliere una piazza esterna -, e l’edificio cubico, destinato alle sale riunioni, e al nuovo albergo del developer Faena. Una conferma del dinamismo della città, dove ormai si inaugura un nuovo museo all’anno (il prossimo anno il nuovo ICA a Design District, fra 2 anni la nuova Rubell Family Collection). L’opening ha presentato Once with me, Once without me, una performance site specific realizzata da Pam Tanowitz Dance con i costumi di Shoei Shigematsu. Tutto il distretto si articola su sei blocks nati dall’impegno dell’imprenditore visionario Alan Faena, originario di Buenos Aires, che ha ideato un luogo ricco di sorprese. Faena Art, diretto da Ximena Caminos, moglie di Alan, lancia inoltre un nuovo programma artistico con commissioni su larga scala che faranno del distretto uno dei luoghi dell’arte pubblica più interessanti al mondo. Già qua e là si possono trovare opere ed installazioni, ad esempio quella di Jeff Koons, Coloring Book, oppure per gradire un Damien Hirst

Santa Nastro

www.faenaart.org/

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.

2 COMMENTS

Comments are closed.