La Festa del Cinema di Roma si prepara alle presidenziali USA. Con i film della sezione American Politics

Uno sguardo all’attualità attraverso quello della macchina da presa, con film che vanno dall’epoca del muto fino a Oliver Stone, Steven Spielberg e un indimenticabile Peter Sellers

Festa del Cinema di Roma - Oliver Stone sul red carpet. Foto Lucilla Loiotile
Festa del Cinema di Roma - Oliver Stone sul red carpet. Foto Lucilla Loiotile

La Festa del Cinema è agli sgoccioli e giunge al termine pure American Politcs, la retrospettiva a cura di Mario Sesti che coglie l’occasione della corsa alla Casa Bianca per riflettere su come il cinema abbia guardato alle figure più carismatiche della politica americana, ai meccanismi di potere, all’idea stessa di Nazione. Da Lincoln di Steven Spielberg a Nixon di Oliver Stone, regista presente anche nella sezione ufficiale con Snowden –altro film che, in linea con la sua ricerca, indaga il tema del potere alla luce delle problematiche contemporanee legate alla sorveglianza. Le origini degli USA vengono raccontate in una pellicola che è a sua volta alle origini del cinema, The Birth of a Nation di David Griffith (1915); titolo che alla Festa trova un suo omonimo nel film firmato da Nate Parker, dove il punto di vista –in esplicita polemica a quello proposto un secolo prima da Griffith – diventa quello di uno schiavo delle piantagioni della Virginia.

L’ULTIMO SELLERS
E poi All the King’s Men (1946)che costò al regista Robert Rossen l’esilio, Primary (1960) – documentario inserito nel National Film Registry per via dell’alto valore storico e culturale e Being There (1979) – noto in Italia come Oltre il Giardino, in cui Peter Sellers ci regala una delle sue ultime indimenticabili interpretazioni: Chance il giardiniere, il protagonista, parla di piante stagionali e i suoi discorsi vengono interpretati come metafore della politica, portandolo alla ribalta dei media e ai vertici del potere, in una storia che assume tratti sempre più surreali. Eppure, benché stavolta fosse davvero difficile, la realtà ha di nuovo superato la finzione.

– Mariagrazia Pontorno

www.romacinemafest.it

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI