Premio MigrArti. Dal Ministero della Cultura 2,3 milioni per le produzioni artistiche sui migranti

In occasione della Mostra del Cinema, ci sono anche 16 produzioni in lizza per il premio Migrarti. L’edizione 2017 avrà ancora più fondi e una sezione “Cartoons”…

Ferzan Ozpetek
Ferzan Ozpetek

Ancora concorsi a Venezia dove – in occasione della 73 Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica – è un fiorire di iniziative, manifestazioni e, anche, competizioni. E mentre in tutta Italia e in tutta Europa si parla del tema dei migranti, mentre sulle nostre spiagge del Sud Italia sbarcano ogni giorno migliaia di persone, in Laguna viene presentato, con il sostegno del Ministero per i Beni Culturali, il Premio MigrArti. 16 i corti e i documentari – realizzati grazie all’omonimo bando – dedicati alla partecipazione al dialogo interculturale. Una giuria presieduta dal regista Ferzan Özpetek, di origine turca, ma naturalizzato italiano, nominerà il vincitore di questa prima edizione.

2,3 MILIONI PER LE PRODUZIONI CHE RACCONTANO I MIGRANTI
È un tema, quello dei migranti, che per la sua attualità sta diventando cruciale nelle strategie del Ministero, che ha stanziato per questa edizione 800.000 euro, spesi per la realizzazione delle produzioni che raccontano processi di integrazione e sviluppo e che – per il prossimo anno – ha già previsto 1,5 milioni di euro per progetti culturali affini, non solo nel cinema, ma anche nel teatro, spettacolo dal vivo, danza, su questi argomenti. In lizza per MigrArti, ci sono realtà associative e produzioni cinematografiche. Tra queste: Ghetto P.S.A. di Rosella Squillaci, Naufragio con spettatore di Fabio Cavalli, La Viaggiatrice di Davide Vigore, Latif, poeta e combattente di Massimiliano Zanin, Vittorio De Seta, maestro del Cinema di Simone Massi,Omni-bus di Federico Menichelli, Farida di Mohamed Zouaoui, No Borders – Un mondo dei migranti in realtà di Haider Rashid, Zaza Kurd. Le opere presentate raccontano le vite nelle carceri patrie, le storie di esodo dei rifugiati, le difficoltà delle famiglie che si integrano, ma anche i punti di vista dei nuovi italiani. Il 2017 del Premio presenterà, inoltre, un’altra novità, includendo nelle varie sezioni quella dedicata ai cartoni animati. Le proiezioni per il 2016 si svolgeranno invece il 4 e il 5 settembre nella Sala Volpi.

Santa Nastro

www.beniculturali.it/migrarti

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.