La storia del rock va in asta online su Paddle8. Oltre cento foto in vendita

Sessant’anni di musica in un pugno di fotografie. Le potete guardare (e acquistare) online sul sito web di aste americano Paddle8. Tra tutte, spicca un raro portfolio dei Beatles, immortalati durante il primo concerto su suolo statunitense.

Rowland Scherman, The Beatles First American Concert Portfolio (Ten Works), 1964

Un’occasione da non perdere per tutti gli amanti della musica e della fotografia. Paddle8, il sito statunitense di e-commerce dedicato all’arte, ha lanciato da qualche giorno un’iniziativa chiamata Backstage Pass: Music Photography: un lotto che comprende oltre 120 scatti che raccontano la storia del rock degli ultimi sessant’anni. Ritratti intimi, foto nel backstage, istantanee sul palco e persino copertine di dischi; il tutto acquistabile online sia direttamente che passando per il meccanismo dell’asta, ossia facendo un’offerta. I prezzi sono accessibili e partono da 500 dollari per arrivare a qualche migliaio, in un’offerta che vuole essere programmaticamente aperta a tutti.
Tra tutte le foto in mostra, spicca un raro portfolio dedicato ai Beatles: dieci immagini scattate da Rowland Scherman al primo concerto americano dei Fab Four, nel 1964, solo due anni prima della performance finale del gruppo, quella di Candlestick Park a San Francisco (se non contiamo il mitico concerto londinese sul tetto del 1969). Anche se Scherman è un fotografo molto conosciuto e ha lavorato per riviste come Life, Time e Newsweek, la maggior parte di queste immagini sono rimaste inedite.
Ma il quartetto di Liverpool è in buona compagnia: sono in asta anche scatti di Elvis Presley, David Bowie, Iggy Pop, Lou Reed, Led Zeppelin, The Beastie Boys, The Notorious B.I.G., Kurt Cobain, Amy Winehouse e Daft Punk. Insomma, quasi sei decadi di storia della musica racchiusi in un pugno di incredibili fotografie. Backstage Pass: Music Photography sarà online fino al 29 settembre.

– Valentina Tanni

https://paddle8.com/auction/backstage-pass

 

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.