Italiani in trasferta. Pino Pinelli al Multimedia Art Museum di Mosca. Le immagini in anteprima

L’artista siciliano racconta ad Artribune come sarà la sua mostra, con la quale l’Istituto Italiano di Cultura di Mosca avvia un ciclo sulla sperimentazione artistica in Italia nel dopoguerra

Pino Pinelli, Pittura R. 2012, tecnica mista. Disseminazione di 54 elementi
Pino Pinelli, Pittura R. 2012, tecnica mista. Disseminazione di 54 elementi

Ne sento molto la responsabilità, certo. Ma allo stesso tempo il piacere, ho molto gradito questo invito”. È diplomatica, e non potrebbe essere altrimenti, la risposta che Pino Pinelli (Catania, 1938) dà ad Artribune alla domanda se della scelta della sua opera per inaugurare “la stagione delle esposizioni che l’Istituto Italiano di Cultura di Mosca intende realizzare per raccontare al pubblico moscovita gli anni della fervida sperimentazione artistica sorta in Italia nel dopoguerra” – per dirla con le parole di Olga Strada, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura a Mosca – senta più la responsabilità o l’onore. Lo raggiungiamo al telefono mentre si trova per un opening al Museo Puškin, proprio a Mosca, dove la sua mostra terrà banco dal 21 settembre al 23 ottobre al MAMM – Multimedia Art Museum.

NOVE OPERE CARDINE DELLA RICERCA DELL’ARTISTA SICILIANO
L’esposizione, dal titolo Materia. Frammento. Ombra, curata da Olga Sviblova, direttrice del MAMM, e Francesca Pini, presenta nove opere cardine della ricerca dell’artista siciliano, particolarmente rappresentative della sua cifra espressiva. “Una sintesi di oltre 40 anni di lavoro”, ci racconta ancora lui, “che parte dai Monocromi del ‘73, passa per la rottura del quadro del 1976, fino ad arrivare alle Disseminazioni. Un percorso attraverso la mia sintassi della pittura negli anni dell’Arte Analitica”. Una nuova buona notizia sul fronte della valorizzazione dei maggiori artisti italiani sulla scena internazionale, che conferma il ruolo chiave svolto anche in questo – spesso fra mille difficoltà – dalla straordinaria rete degli Istituti Italiani di Cultura sparsi per il mondo. Noi anticipiamo l’opening con la nostra fotogallery…

– Massimo Mattioli

21 settembre – 23 ottobre 2016
PINO PINELLI. Materia. Frammento. Ombra
MAMM – Multimedia Art Museum
Ostozhenka st.,16, Mosca
www.mamm-mdf.ru
www.iicmosca.esteri.it

 

 

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.