Inaugura la scalinata di Trinità dei Monti, ecco le foto live. E molti ora rimpiangono Ignazio Marino

Terminati a Roma gli interventi finanziati da Bulgari per 1 milione e mezzo di euro. Gli esiti sono e saranno magari discussi: ma resta il valore delle politiche di coinvolgimento dei mecenati attuate dall’ex sindaco

Inaugurazione della scalinata di Trinità dei Monti restaurata - foto Lucia Ritrovato
Inaugurazione della scalinata di Trinità dei Monti restaurata - foto Lucia Ritrovato

È il giorno della scalinata di Trinità dei Monti. Preceduto dalle immancabili polemiche, si inaugura in questi minuti – giovedì 22 settembre – il restyling della celebre sequenza di 135 che l’architetto Francesco De Sanctis mise a far la guardia alla fontana del Bernini e a Piazza di Spagna. Un intervento durato quasi un anno e reso possibile dai finanziamenti dello sponsor Bulgari, per qualcosa come 1 milione e mezzo di euro. E che mette nuovamente i romani davanti a una verità difficilmente confutabile: il bistrattato ex sindaco Ignazio Marino aveva avviato una utilissima, indispensabile, virtuosa politica di interventi sul patrimonio artistico della Capitale, che con grande modernità e coscienza delle attuali dinamiche della sostenibilità coinvolgeva direttamente grandi sponsor privati. Gli esempi sono molti, dal contributo di Fendi per gli interventi sulla Fontana di Trevi a diversi progetti nell’area dei Fori Imperiali. Poi le cose sono andate come tutti sanno, e fra gli addebiti mossi a Marino c’è stato pure questo, ovvero l’apertura ai privati che – abominio! – prevedeva anche momenti sociali, di riconoscimento verso i mecenati. Ora la palla passa all’attuale amministrazione, che per ora non si è mossa però in questa direzione di dialogo con il privato. Rischiando di interrompere una catena virtuosa che andrebbe semmai alimentata. Intanto, ecco le immagini live da Piazza di Spagna…

 

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