Anteprima mondiale per Sudan di Luca Trevisani a Expo Chicago 2016

La storia di un rinoceronte bianco, ultimo della sua specie è una indagine del rapporto tra uomo e natura. Alla fiera di Chicago, fresca di partnership con il Palais de Tokyo, per poi tornare in patria prima a Firenze, poi a Milano.

Luca Trevisani, Sudan, 2016
Luca Trevisani, Sudan, 2016

Prima proiezione per Sudan di Luca Trevisani, che debutta negli Stati Uniti. La più recente opera dell’artista, prodotta da Lo Schermo dell’Arte Film Festival in associazione con Marsèll e 999 Films, viene presentata in collaborazione con l’Italian Cultural Institute di Chicago proprio nella “Città del vento”, sabato 24 settembre.
§Ritratto introspettivo dell’ultimo rinoceronte bianco in cattività a Nairobi, Sudan descrive l’agonia di una specie di fatto già estinta. L’animale, protetto a vista dalle guardie armate che lo salvaguardano dai bracconieri che hanno sterminato la sua genia per venderne in Cina il corno, ritenuto un potente afrodisiaco, è incapace di riprodursi. Con la sua vita, finisce la storia di una specie animale. Ma chi è il rinoceronte? È l’allegoria dell’essere umano e del suo rapporto con la natura nel presente, che ricorda ai lettori appassionati un po’ il Richard Mateson de Io sono leggenda.

UNA PELLICOLA AMBIENTALISTA
“Sudan” spiega Trevisani “come ultimo maschio della sua specie, rappresenta un incontro misterioso, un atto di profondo decentramento, che mette in evidenza la fragilità della terra e l’essenza che lo compone. La storia di Sudan mette in scena un doppio movimento. Nel momento in cui realizziamo di aver definitivamente trasformato il nostro ambiente, ci rendiamo conto che non è stato mai nostro. Il progetto del film mette in contatto storia naturale e culturale, indagando il modo in cui l’umanità plasma l’ambiente

EXPO CHICAGO 2016
La proiezione, che tra fine ottobre e novembre sarà prima a Firenze per il festival Lo Schermo dell’Arte e poi a Milano, per la personale di Trevisani alla Marsèlleria, rientra nel calendario di eventi collaterali a Expo Chicago 2016, quinta edizione della fiera internazionale di arte contemporanea della città americana e che ogni anno inaugura nella sede storica del Navy Pier. Presenta opere di 140 gallerie d’arte provenienti da tutto il mondo, con un focus mirato sull’arte emergente e gli espositori più giovani. Con due presenze italiane: da Torino la Luce Gallery, da Firenze Eduardo Secci Contemporary.
Una rassegna in crescita, quella di Chicago, che sigla proprio in queste ore un accordo importante: quello con il Palais de Tokyo di Parigi, che collaborerà ad uno speciale programma di talk ed eventi nel corso dell’edizione 2017 della fiera, coincidente con la Biennale di Architettura in programma nella metropoli americana.

– Santa Nastro

22 – 25 settembre 2016
Expo Chicago 2016
Navy Pier
Chicago, 600 E Grand Ave
http://expochicago.com/2016-exhibitors

 

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.

1 COMMENT

  1. Mi ricordano i focus National geographic di Yuri Ancarani…il falco misterioso, il rinoceronte, i tizi che lavorano metri sott’acqua, il robot fighissimo che opera…….troviamo una cosa cool e andiamola a riprendere…una forma di turismo sofisticato…

Comments are closed.