Una nuova video-installazione di Bill Viola nella Cattedrale di St Paul a Londra. Una Pietà contemporanea che affiancherà i Martyr

Forse è l’unico artista contemporaneo a riuscire a rappresentare soggetti religiosi, con rigore e sensibilità. Dopo l’opera dedicata al tema dei martiri, installata nel 2014, arriva nella Cattedrale di St Paul di Londra una nuova opera video di Bill Viola. Che stavolta affronta il tema della Pietà

Bill Viola, Mary, 2016 courtesy of Blain Southern.
Bill Viola, Mary, 2016 courtesy of Blain Southern

Bill Viola (New York, 1951) è uno dei pochissimi artisti contemporanei in grado di confrontarsi con il tema del sacro accontentando tutti, Chiesa compresa. Le sue video-installazioni, caratterizzate da uno stile composto e monumentale e dense di riferimenti alla pittura religiosa del passato, ben si ambientano all’interno di chiese e cattedrali. Ed è proprio di questi giorni la notizia dell’imminente esposizione di un suo lavoro per la Cattedrale di St Paul a Londra, un’installazione che va ad affiancare Martyrs (Earth, Air, Fire, Water), già posizionata all’interno di una delle navate nel 2014.

IL MISTERO DELLA NASCITA

La nuova opera, che si intitola Mary e riproduce una Pietà, verrà inaugurata il prossimo 8 settembre, data in cui si celebra la Festa di Maria, ossia il compleanno della Madonna. “I due temi, quello di Maria e quello dei Martiri, simboleggiano alcuni dei misteri più profondi dell’esistenza”, ha commentato l’artista americano, “uno riguarda la nascita e l’altro la morte; uno parla di consolazione e di creazione, l’altro di sofferenza e sacrificio. Se sarò riuscito nel mio intento, le due opere funzioneranno sia come oggetti estetici, come arte contemporanea, che come strumenti utili ai riti della contemplazione e della devozione.”

Bill Viola, Isolde’s Ascension (The Shape of Light in Space After Death), 2005 - Courtesy Bill Viola Studio
Bill Viola, Isolde’s Ascension (The Shape of Light in Space After Death), 2005 – Courtesy Bill Viola Studio

UNA RIFLESSIONE SUL “SACRO”
Entrambi i lavori, che sono costati complessivamente 2,5 milioni di sterline e sono frutto della collaborazione con la moglie Kira Perov, sono stati donati dall’artista alla Tate, che a sua volta ha concesso un prestito a lungo termine alla Cattedrale. Si tratta del quarto lavoro di Bill Viola installato in ambiente ecclesiastico dopo The Messenger, commissionato dalla Cattedrale di Durham nel 1996, Ocean Without a Shore, esposto nella chiesa di San Gallo durante la Biennale di Venezia del 2007 e Study for The Path (2002), donato alla milanese Basilica di San Marco nel 2008.

– Valentina Tanni

 

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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016, Lubiana 2017). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Attualmente insegna Digital Art al Politecnico di Milano. Dal 2011 collabora con Artribune.

6 COMMENTS

  1. Una Pietà in chiesa, ma che originalità! Viola si sarà ispirato di più a Michelangelo o a qualche altro artista rinascimentale? Sarà anche rigoroso e sensibile, ma io lo trovo di un noioso e ripetitivo come pochi altri.

  2. Tema classico trito e ritrito: se il corpo del Cristo sulle ginocchia della Vergine fosse stato quello di un nero, allora forse il tutto avrebbe avuto un senso nuovo; ma così bianco, che più bianco non si può…

  3. con tutto il rispetto, ma dove sta l’originalità, la sensibilità, in un’opera vista e rivista, senza alcuna novità, stimolo, sentimento? bah…

  4. Mi pare perfettamente in tono con una chiesa anglicana che ora si rende disponibile alla promozione dell’arte contemporanea, per la serie occupiamo tutti posti possibili pur di vendere, sull’opera che dire una volta Viola era molto apprezzato ora è come il prezzemolo…

  5. Salve, volevo info sulla durata dell’installazione…leggo che inizierà l’8 settembre ma non si evince fino a quando resta. Chi può aiutarmi? Grazie

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