Star Wars: arriva un nuovo film girato in realtà virtuale. Il protagonista è Darth Vader 


La realtà virtuale arriva anche nell’universo di Guerre Stellari. In lavorazione un episodio immersivo e interattivo, con la sceneggiatura di David S. Goyer. Il protagonista è Darth Vader.

Darth Vader il villain per antonomasia di Star Wars
Darth Vader il villain per antonomasia di Star Wars

Mentre sono in preparazione nuovi film della fortunata saga di Guerre Stellari (il primo, uno spin off intitolato Rogue One: a Star Wars Story, uscirà a dicembre 2016) la Lucasfilm annuncia un altro ambizioso progetto. Si tratta di un episodio in realtà virtuale, un’esperienza immersiva e parzialmente interattiva a cui sta già lavorando il team della Industrial Light & Magic, la divisione della compagnia specializzata in animazione ed effetti speciali.
A fare l’annuncio è stato David S. Goyer, già sceneggiatore di blockbuster come Batman Begins e serie tv come Constantine e Flashforward, durante una tavola rotonda dell’appuntamento londinese di Star Wars Celebration, la convention dedicata ai fan della saga.

DALLA PARTE DEL VILLAIN PER ANTONOMASIA
Ma la notizia vera riguarda la trama di questo particolare film: si tratterà infatti di una storia raccontata dal punto di vista di Darth Vader, il “cattivo” per eccellenza, il signore del lato oscuro della forza.
Lo spettatore diventa un visitatore, e la storia accade tutta intorno a lui; e per una certa percentuale può anche cambiarla”, ha dichiarato Goyer. “Può prendere oggetti, aprire contenitori, spingere cose e camminare in giro. Può persino toccare i personaggi”.

UN UNIVERSO PERSISTENTE
L’intera esperienza, che ancora non ha un titolo, né sono disponibili informazioni precise sulle piattaforme su cui sarà visibile, si svolgerà in un mondo virtuale che in gergo viene definito “persistente”: un universo in cui il tempo passa, dove giorno e notte si alternano e dove le condizioni climatiche sono in continuo mutamento, anche dopo che il visitatore ha completato la storia per la prima volta. Un affascinante ibrido tra cinema e videogame, insomma, che ha già mandato i fan di George Lucas in fibrillazione. L’attesa però, sarà lunga: non è stata fissata una data, ma l’entità del progetto richiederà almeno due anni di lavorazione.

– Valentina Tanni

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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016, Lubiana 2017). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Attualmente insegna Digital Art al Politecnico di Milano. Dal 2011 collabora con Artribune.