Lo studio italiano Piuarch si aggiudica il concorso per un nuovo polo culturale in Russia. Ecco i rendering

Sarà lo studio milanese, già vincitore del Premio Architetto Italiano 2013, a realizzare un complesso con finalità culturali destinato alla cittadinanza di Krasnodar, nella Russia meridionale

Piuarch progetto per il nuovo centro congressi Ekaterinensky
Piuarch progetto per il nuovo centro congressi Ekaterinensky

Dopo la recente aggiudicazione del concorso ad inviti finalizzato alla riqualificazione della Latteria Sociale Valtellina, lo studio Piuarch – Francesco Fresa, Germán Fuenmayor, Gino Garbellini e Monica Tricario, insieme dal 1996 – mette a segno un nuovo successo, questa volta oltre i confini nazionali.
Nella città russa di Krasnodar, in una dimensione naturalistica con diversi gradi di complessità – dovuti sia ad emergenze ambientali, sia alla stratificazione disordinata portata avanti negli ultimi decenni – il team milanese svilupperà il nuovo Centro Congressi Ekaterinensky, su una superficie complessiva di 2.840 mq.
Nei tre livelli fuori terra dell’edificio, emerge con chiarezza la volontà di attivare una relazione proprio con il contesto ambientale, a partire del fiume Kuban. Adagiato sulla riva verde del corso d’acqua, l’edificio rivela una sorta di doppio registro pur nella continuità delle scelte materiche e delle finiture. In questa ottica va interpreta l’andamento marcatamente organico del fronte sul Kuban e sul paesaggio, cui si affianca il maggiore rigore evidenziabile nel prospetto orientato verso la città e lo spazio costruito.

Piuarch progetto per il nuovo centro congressi Ekaterinensky
Piuarch progetto per il nuovo centro congressi Ekaterinensky

COME UNA LANTERNA SUL FIUME
La volontà di definire un’architettura estroversa e aperta al contesto cittadino – Krasnodar, 829.000 abitanti, è capoluogo della regione omonima e sorge nella pianura caucasica, con le coste del Mar Nero nelle immediate vicinanze – si rileva anche nella scelta dell’involucro, con un generoso impiego delle vetrate accompagnate da partizioni in rame ossidato che generano riflessi metallici. Nelle ore notturne, la cospicua presenza del vetro consentirà al Centro Congressi Ekaterinensky di porsi come una sorta di lanterna luminosa lungo il fiume, divenendone nuovo landmark.

Piuarch progetto per il nuovo centro congressi Ekaterinensky
Piuarch progetto per il nuovo centro congressi Ekaterinensky

GLI SPAZI INTERNI E LE FUNZIONI
Non è la prima volta che i progettisti di Piuarch – autori, tra l’altro, anche del Padiglione Enel in occasione di Expo Milano 2015 – si misurano con la Russia: è questo, insieme a Cina ed Algeria è uno dei territori nel quale operano con maggiore frequenza. il Centro Congressi Ekaterinensky – del quale non sono ancora noti dettagli circa l’avvio del cantiere – ospiterà una sala congressi che tramite l’ausilio di pareti mobili insonorizzate potrà accogliere varie configurazioni; ampio spazio verrà riservato alla funzione ristorativa, con un bar e un ristorante di oltre 500 mq che occuperanno il secondo ed ultimo piano. I due livelli sotterranei, destinati ai parcheggi, ai locali tecnici e di servizio, sono definiti da un volume in evidenza sul piano stradale, una sorta di podio per l’intero edificio. Cuore dell’intervento è la grande hall- foyer di ingresso, il cui sviluppo in altezza intende facilitare le connessioni tra le diverse aree funzionali.

– Valentina Silvestrini

http://piuarch.it/index.php/it/

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Valentina Silvestrini
Dal 2016 coordina la sezione architettura di Artribune, piattaforma per la quale scrive da giugno 2012, occupandosi anche della scena culturale fiorentina. Ha studiato architettura all’Università La Sapienza di Roma, città in cui ha conseguito l'abilitazione professionale. Ha intrapreso il percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi presso studi di architettura e all’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero fino al 2011. Successivamente ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia" della Scuola Normale Superiore di Pisa e ha curato gli eventi e la comunicazione della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura, a Perugia. I suoi articoli sono stati pubblicati anche su Abitare, abitare.it, domusweb.it, Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa, Cosebelle Magazine e Sky Arte. Oltre all'architettura, ama i viaggi e ha una predilezione per l'Asia e il Medio Oriente.