Pompei in tour negli Usa. Il Museo Archeologico di Napoli si fa conoscere nel mondo

Una grande mostra itinerante della durata di tre anni porterà in giro per gli Stati Uniti affreschi e manufatti archeologici del Museo Archeologico Nazionale di Napoli

Maschera teatrale, I sec. d.C., marmo
Maschera teatrale, I sec. d.C., marmo

Dopo il grande progetto itinerante Il Nilo a Pompei, il Museo Archeologico di Napoli (MANN) è nuovamente coinvolto in un tour espositivo, questa volta all’estero e non in Italia. Per i prossimi tre anni, infatti, viaggerà negli Stati Uniti grazie ad un accordo di collaborazione con  l’taliana Mondo Mostre e la società americana Exhibitions International. Pompei. The Exhibition – questo il titolo della mostra – porterà in tour da novembre 2016 a maggio 2018 opere d’arte e manufatti archeologici, ma anche molti affreschi e sculture inediti, attualmente nei depositi del Museo Archeologico Nazionale di Napoli: il museo non si priverà, così, di tutti quei reperti esposti in collezione permanente e potrà al contempo assolvere alla grande richiesta di interesse per le testimonianze della vita quotidiana delle città vesuviane che arriva da tutto il mondo.

Figura volante con spade, 50- 79 d.C. affresco staccato
Figura volante con spade,
50- 79 d.C. affresco staccato

IL MANN NEL MONDO
Il visitatore del museo troverà poi al suo interno una sezione, il MANN nel mondo che grazie a una grande mappa mondiale, darà conto delle mostre che sono in corso all’estero e di cui l’istituzione italiana è partner.
Napoli è l’unico caso in Italia che può sostenere questa politica, ovvero realizzare mostre all’estero senza depotenziare la propria offerta e questa è l’originalità di Napoli” – spiega il Direttore Paolo Giulierini – “Il MANN nel mondo, attraverso video e documentazioni delle mostre che sono in corso nel mondo, ci permetterà di renderlo un museo diffuso.” Questo progetto, però, ha radici lontane: nel 2013 – 2015 una mostra itinerante, con lo stesso titolo Pompei. The Exhibition, realizzata dal MANN grazie al supporto dell’allora Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei, ha portato negli Stati Uniti un primo assaggio della mostra sulla città vesuviana. E i dati dei visitatori nelle sedi espositive delle tre città statunitensi coinvolte ne hanno confermato la riuscita: a Philadelphia, negli  spazi del Franklin Institute, in cinque mesi di permanenza i visitatori sono stati 204.401; a Los Angeles, presso il California Science Center, il pubblico ha raggiunto le 298.830 presenze in otto mesi e a Seattle al Pacific Science Center i visitatori sono stati 180.340, in soli tre mesi.

LE NUOVE TAPPE
Sulla scia, dunque, del grande successo ottenuto, il Direttore Paolo Giulierini ha firmato un accordo con John Norman, presidente di Exhibitions International, per un tour oltreoceano. Le tappe previste, saranno Kansas City, Union Station, passando per Phoenix, dove la mostra sarà ospitata al Museum of Science and Industry da giugno ad ottobre 2017 e infine a Tampa presso il Museum of Science and Industry, da novembre 2017 fino a maggio 2018. Con una novità rispetto al precedente progetto: per la prima volta, sarà possibile vedere un importantissimo complesso di affreschi e sculture scoperti nella Domus del Citarista, una delle più belle e articolate ville pompeiane.

-Claudia Giraud

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).