Milano e il Consolato Generale Svizzero premiano la moda italiana. Lo Swiss Cross Textile Award ad una studentessa IED

Un premio speciale, assegnato dal Consolato Svizzero per un progetto dedicato ai viaggi e alle escursioni. Succede a Milano, durante la sfilata finale di IED Moda. A vincere lo Swiss Cross Textile Award la neodiplomata Valeria Papagni

Swiss Cross Textile Award - Graduate Fashion Show, IED Milano
Swiss Cross Textile Award - Graduate Fashion Show, IED Milano

A Milano, il 21 giugno scorso, presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, la moda ha brillato per inventiva e capacità d’innovazione in occasione dello IED Graduates Fashion Show 2016. Una moda speciale, frutto dello studio e della ricerca di giovani creativi (guidati da Olivia Spinelli, Michele Guazzone e Alon Simantov, sotto la direzione di Sara Azzone, con il contributo di Alberico Guerzoni), che hanno concluso il loro ciclo didattico presso lo IED di Milano. Qualche nome: Federica Boetti, il trio Lo Presti/Micheli/Sganzerla, Louise Olsson, Andrea Grassi, Andrea Conti, Alessandro Pavan, Diego Salerno Ding Weng. Numerosi i modelli (per uomo, donna e bambino) interessanti per contenuto stilistico e applicazione di materiali all’avanguardia.

Un abito di Valeria Papagni, vincitrice dello Swiss Cross Textile Award 2016
Un abito di Valeria Papagni, vincitrice dello Swiss Cross Textile Award 2016

ASSEGNATO LO LO SWISS CROSS TEXTILE AWARD
In particolare, si è rivelato il talento di Valeria Papagni, studentessa al III anno di IED Moda Milano, che si è aggiudicata il premio Swiss Cross Textile Award col Progetto Alpstreck, mentre due sono state le Menzioni d’Onore, assegnate a Yuqing Wang e al duo Judith Putzer-Giorgia Casarella sempre di IED Moda Milano.
La giuria, presieduta da Franco Boselli, ha individuato nelle creazioni delle stiliste valide proposte atte a dare un importante contributo al tema del turismo e dell’escursionismo sportivo. Il premio, promosso da IED insieme al Consolato Generale di Svizzera, incentrato proprio sul tema del viaggio (a seguito dell’inaugurazione della Galleria di base del Gottardo), ha visto l’utilizzo dei tessuti forniti da note aziende svizzere all’avanguardia tecnica nel tessile come Bischoff Textil AG e Jakob Schlaepfer AG. A Valeria è data la possibilità di partecipare con un progetto di design di occhiali (che verrà presentato al prossimo MIDO) all’attività di INVU-Swiss Eyewear Group. Le vincitrici delle menzioni speciali potranno invece esporre i loro modelli negli show room di Beppe Angiolini (Sugar) e Giulio Di Sabato (Sari Spazio), entrambi membri della Giuria.

– Alessandra Quattordio

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Alessandra Quattordio
Alessandra Quattordio, storica dell’arte e giornalista indipendente, ha esordito a fine Anni Settanta come curatrice dei cataloghi d’arte e fotografia editi dalla Galleria del Levante a Milano. Dopo la laurea in Storia dell’arte all’Università Statale di Milano, inizia a collaborare a riviste - fra cui D’Ars, Flash Art, Arte, Arte In, Meridiani - e a pubblicazioni del settore. Cura la presentazione di artisti e mostre, attività ancora oggi svolta. Ha insegnato Storia del Gioiello all’Istituto Europeo di Design, all’Istituto Superiore di Architettura e Design (ISAD) e al Politecnico di Milano. È stata a lungo caposervizio presso le Edizioni Condè Nast. In particolare, dal 1999 al 2015 presso AD Architectural Digest, occupandosi di arte, fotografia, design, interior e design del gioiello.