Il Castello di Sammezzano deve diventare museo. Un movimento lancia raccolta fondi

Save Sammezzano, movimento popolare nato per salvare il più importante esempio di architettura eclettica d’Italia, chiede aiuto per diventare associazione e tutelarlo

Castello di Sammezzano, vista degli interni
Castello di Sammezzano, vista degli interni

A circa trenta chilometri da Firenze, circondata da un ampio parco, c’è una costruzione in stile moresco che, pur rappresentando uno dei più importanti esempi di architettura eclettica d’Italia e uno dei maggiori d’Europa, vige in stato di abbandono. Stiamo parlando del Castello di Sammezzano, un capolavoro pressoché sconosciuto – in quanto bene privato – anche se nel 2015 vi è stato girato il film Il racconto dei racconti – Tale of Tales, diretto da Matteo Garrone e interpretato da Vincent Cassel e Salma Hayek, e recentemente è stato set per il video della canzone Ora o mai più (Le cose cambiano) di Dolcenera.

Castello di Sammezzano, la facciata
Castello di Sammezzano, la facciata

IL CASTELLO ABBANDONATO
Dopo essere stato una residenza fino agli anni ‘60, hotel di lusso dagli anni ‘70 agli anni ‘90 e rudere praticamente abbandonato dagli anni ‘90 ad oggi, un comitato di cittadini ha deciso di riunirsi per fare conoscere a tutte le istituzioni e all’opinione pubblica sia la situazione di degrado in cui versa il castello, sia l’importanza architettonica, artistica e botanica di tutta l’area, con azioni di informazione e sensibilizzazione (come la petizione online per trasformare il Castello di Sammezzano in un museo).

Castello di Sammezzano, vista degli interni
Castello di Sammezzano, vista degli interni

SAVE SAMMEZZANO: IL CROWDFUNDING
È nato, così, Save Sammezzano, un movimento popolare formato da decine di migliaia di persone, con un team operativo di una trentina di diverse professionalità (un terzo abita a Firenze, il restante in altre parti d’Italia), tra economisti, storici dell’arte, sociologi, architetti, archeologi, operai, grafici, commercianti, giornalisti, insegnanti, social media manager, avvocati, psicologi, traduttori, ingegneri, pensionati e molto altro ancora, che si adopera per la causa (lavorando gratis).
Ma un semplice movimento non basta perché, non essendo un soggetto giuridicamente riconosciuto, non ha sufficientemente peso per intraprendere qualsiasi iniziativa di valore legale: serve, dunque, costituirsi in associazione. Per farlo, Save Sammezzano ha lanciato una campagna sulla piattaforma di crowdfunding francese Ulule per chiedere a tutti una donazione libera che permetta di costituire un Ente giuridico per la tutela e la fruibilità pubblica di Sammezzano. Finora, su un obiettivo iniziale di 5mila euro da raggiungere entro una trentina di giorni, si è arrivati alla cifra di 1846 euro. Riusciranno nell’impresa?

-Claudia Giraud

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).