Ecco come cambiano i curatori e la visione dell’Armory Show di New York. E scatta di nuovo la sfida alla concorrente Frieze

La fiera newyorkese serra i ranghi con nuovi curatori e una probabile fusione. L’obiettivo è fronteggiare la rivale Frieze e l’arrivo di TEFAF da Maastricht

Armory Show 2016, New York
Armory Show 2016, New York

Malgrado le nostre perplessità, soprattutto rispetto alla sede, non v’è dubbio che il bipolarismo Armory ShowFrieze Art Fair abbia messo in atto una vera e propria battaglia delle fiere a New York, a base di colpi di scena culturali. Anche nella scelta dei curatori. Mentre la fiera di origine londinese continua il suo percorso dei Projects con la neoeletta al Padiglione Italia 2017 Cecilia Alemani, il colosso delle fiere della Grande Mela mette in campo una coppia al fulmicotone. È di recente, infatti, annuncio la nomina di Jarrett Gregory, curatore associato del LACMA, il Los Angeles County Museum of Art e di Eric Shiner, direttore del museo dedicato a Andy Warhol.

Armory Show 2016, New York
Armory Show 2016, New York

LE NOVITA’ IN FIERA
Mentre il primo presiederà ai Focus, la sezione che mette in scena ogni anno circa venti solo show, il secondo inaugurerà la sezione Platform, dedicata (e qui il richiamo a Frieze riecheggia) alle installazioni di ampio respiro e di grandi dimensioni, nonché alle performance. Le opere saranno esposte nei Pier 92 e 94.
Non è l’unica novità questa per la fiera dei Pier, che ha annunciato per il futuro una “nuova visione”, aumentando il coinvolgimento dei curatori nella selezione degli artisti e delle gallerie, enfatizzando le personali, ma anche dando più ampio spazio alle nuove produzioni e commissioni. Tra le linee di sviluppo, la fusione tra The Armory Show e The Armory Show Modern in un solo appuntamento dedicato al XX e al XXI secolo, forse un deciso serrare i ranghi per fronteggiare il terzo incomodo TEFAF – la fiera basata a Maastricht dedicata all’antico e al moderno – in arrivo a New York il prossimo autunno.
La versione dedicata al moderno di Armory, nata del 2009 si trasformerà in Insights, una sezione che vedrà la presentazione di opere del secolo scorso attraverso solo show, doppie personali e mostre tematiche.

– Santa Nastro

www.thearmoryshow.com

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.