Musica, arte e danza. Non bastava l’apertura di uno spazio espositivo a Parigi. Palazzo Grassi è sempre più all’insegna della multidisciplinarietà

Mentre si annuncia l’apertura di un nuovo spazio espositivo a Parigi alla Borsa del Commercio e in parallelo alla nuova stagione espositiva di Palazzo Grassi e Punta della Dogana, il Teatrino progettato da Tadao Ando chez Pinault amplia l’offerta culturale dell’istituzione veneziana. Il programma di eventi pensati per i mesi di maggio e giugno è […]

Palazzo Grassi a Venezia
Palazzo Grassi a Venezia

Mentre si annuncia l’apertura di un nuovo spazio espositivo a Parigi alla Borsa del Commercio e in parallelo alla nuova stagione espositiva di Palazzo Grassi e Punta della Dogana, il Teatrino progettato da Tadao Ando chez Pinault amplia l’offerta culturale dell’istituzione veneziana. Il programma di eventi pensati per i mesi di maggio e giugno è ricco e variegato. Venerdì 6 e sabato 7 maggio andrà in scena la quarta edizione di Discantus, il festival internazionale di musica ed estetica contemporanea che anche quest’anno approfondisce i legami tra l’universo musicale e la contemporaneità. L’opera di alcuni illustri compositori d’avanguardia sarà presentata al pubblico attraverso le parole e l’interpretazione di importanti talenti di oggi. Archipelago Continuo vedrà esibirsi il compositore veneziano Giovanni Mancuso al pianoforte e Cecilia Vendrasco ai flauti, sulle musiche di Bruno Maderna, Ernesto Rubin de Cervin e dello stesso Mancuso, in un concerto dedicato al ruolo di Venezia nell’ambito della musica contemporanea. Der Tod ist eine schöne Frau, invece, offrirà la performance di Franziska Strohmayr al violino e Lika Bibileishvili al pianoforte, interpreti delle musiche di Wilfried Hiller.
Mercoledì 11 e giovedì 12 maggio, spazio alle arti visive, con la proiezione di If Arte Povera was Pop, il ciclo di film già presentato, in una versione più ampia, alla Tate Modern di Londra nel 2015. In concomitanza con la mostra Imagine. Nuove immagini nell’arte italiana 1960-1969 allestita alla Collezione Peggy Guggenheim, la rassegna filmica esplorerà la scena torinese legata all’Arte Povera e quella romana, in cui prese forma la Cooperativa del Cinema Indipendente. A giugno, invece, per il terzo anno consecutivo, il Teatrino ospiterà, nelle giornate del 18, 19, 23 e 24, quattro eventi legati alla Biennale Danza diretta da Virgilio Sieni mentre il 29 giugno l’attenzione sarà di nuovo puntata sull’arte con la conferenza Museums & new marketing strategies, tenuta da Laura Miller, Marketing Director al Solomon R. Guggenheim Museum di New York.

– Arianna Testino

www.palazzograssi.it

 

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Arianna Testino
Nata a Genova nel 1983, Arianna Testino si è formata tra Bologna e Venezia, laureandosi al DAMS in Storia dell’arte medievale-moderna e specializzandosi allo IUAV in Progettazione e produzione delle arti visive. Dal 2015 lavora nella redazione di Artribune. Attualmente dirige l’inserto cartaceo Grandi Mostre ed è content manager per il sito di Sky Arte, curato da Artribune. Nel 2012 ha pubblicato il saggio "Michelangelo Pistoletto. L'unione di vita, parole e opera" e nel 2016 "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (con Marco Enrico Giacomelli).