Salone Updates: “e adesso mi dedico al porno”. Antonio Marras impazza al Fuorisalone, fra artigianalità e gastronomia

20 chilometri di odoroso spago di canapa invadono e ri-articolano gli spazi, dialogando con 20 totem di diverse altezze creati sovrapponendo e ri assemblando tradizionali vasi toscani, le Terrecotte di Impruneta. Poetico l’allestimento del Circolo Marras per il Fuorisalone di quest’anno: con la mostra Labirinti e fili, frutto ancora una volta della collaborazione fra Antonio […]


20 chilometri di odoroso spago di canapa invadono e ri-articolano gli spazi, dialogando con 20 totem di diverse altezze creati sovrapponendo e ri assemblando tradizionali vasi toscani, le Terrecotte di Impruneta. Poetico l’allestimento del Circolo Marras per il Fuorisalone di quest’anno: con la mostra Labirinti e fili, frutto ancora una volta della collaborazione fra Antonio Marras e Segno Italiano, che quest’anno presenta al pubblico il nuovo brand Eligo, un progetto più internazionale di divulgazione della cultura artigianale italiana e di sua “applicazione” attraverso specifici progetti di interior design tramite la branca Eligo studio. Dominano nell’installazione le bottiglie in terracotta dipinte a mano da Antonio Marras nei toni bianco, nero e bordeaux, richiamo diretto ai colori della ceramica antica. L’ultima stanza dell’allestimento si chiama Isola ed è destinata al secondo progetto di Marras: Imprentas, ovvero percorsi di gusto di Roberto Serra, chef del ristorante di Abbasanta su Carduleu, ospite durante il Salone del Mobile a casa Marras. Una stanza ricca, accogliente, con grandi light box che raccontano l’essenza più antica della amata terra sarda – le foto sono di Daniela Zedda e sono tratte dalla mostra Senes, curata da Francesca Alfano Miglietti – con persone, animali, cose.

CERAMICHE, TESSILI, DOLCI
C’è molta sardità nelle proposte di quest’anno di Marras: una collezione di oggetti di artigiani e piccole aziende sarde, una scelta accurata fra quelli più speciali e più moderni anche nella comunicazione e nel contributo di innovazione che hanno messo nei loro prodotti: come, ad esempio, le ceramiche di Terrapintada di Simonetta Marongiu e Giulia e Robert Carzedda, i manufatti di Su Marmuri che tramandano la tradizione tessile di Ulassai, gli artigiani del metallo Bam e infine i dolci della tradizione olianese resi piccoli capolavori dalle sapienti mani di Anna Gardu, entrambi di Nuoro. Antonio Marras, che ha dichiarato sorridendo “D’ora in avanti mi occuperò solo del porno”, parteciperà con due suoi allestimenti alla mostra di Carol Rama Lei, Lui, Loro, curata da Efisio Carbone, Ivana Mulatero, Roberta Vanali, Alexandra Wetzel, che verrà inaugurata all’EXMA di Cagliari e al MACC di Calasetta alla fine del mese di aprile.

– Monica A.G. Scanu

Circolo Marras, Milano 2016

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Monica Scanu
Monica Scanu, architetto, si occupa di design e architettura. Dal 2015 è Direttore dell'Istituto Europeo di Design sede di Cagliari, e da febbraio 2018 è il Presidente regionale del Fondo Ambiente Italiano - FAI - Sardegna. È membro del Comitato Scientifico dell'Innovation and Craft Society di BANCA IFIS. È stata Presidente della casa editrice dell'Ordine degli Architetti di Roma, Architetti Roma edizioni, dal 2014 al 2018, e Consigliere dell'Ordine degli Architetti da marzo 2016 a novembre 2017. Dal 2012 è titolare del corso di Design Management nella sede IED di Cagliari. Dal 2007 è responsabile delle relazioni esterne e della comunicazione di Insula architettura e ingegneria. Tra il 2007 e il 2009 è Direttore a Roma del Master in Cultural Experience Design and Management di Domus Academy e IRFI. È stata docente sino al 2008 presso il corso di Disegno Industriale alla Seconda Facoltà di Architettura Ludovico Quadroni alla Sapienza, dal 2002 al 2007 presso il corso in Disegno Industriale e Ambientale, Facoltà di Architettura di Ascoli, e fino al 2009 presso il Design Culture and Management Program della Bilgi University di Istanbul. A Istanbul ha organizzato, in collaborazione con l’azienda Moleskine, il progetto "Detour My Detour". Dal 2009 al 2011 ha fatto parte dello staff dell’Assessore alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma, con competenze su design, architettura e cultura internazionale.