Frances Morris è la nuova direttrice della Tate Modern di Londra. Sarà la ex responsabile della collezione internazionale ad aprire a giugno la nuova Tate 2

Il miglior candidato a sostituire il direttore che se ne va? Il nostro vicedirettore, o direttore della collezione internazionale, che è un po’ la stessa cosa. Deve assere stato questo il ragionamento della Tate Modern di Londra, impegnata a cercare il sostituto del belga Chris Dercon, che lascerà la poltrona per dirigere il teatro Volksbühne […]

Frances Morris (foto Tate)

Il miglior candidato a sostituire il direttore che se ne va? Il nostro vicedirettore, o direttore della collezione internazionale, che è un po’ la stessa cosa. Deve assere stato questo il ragionamento della Tate Modern di Londra, impegnata a cercare il sostituto del belga Chris Dercon, che lascerà la poltrona per dirigere il teatro Volksbühne di Berlino a partire dal 2017: qualcuno di cui conosciamo direttamente le grandi capacità, qualcuno che le ha dimostrate ampiamente sul campo, in casa nostra. E chi meglio di colei che fin dalla fondazione ha seguito il crearsi di una delle collezioni migliori al mondo, una raccolta che ha trasformato radicalmente il modo in cui i musei presentano la storia dell’arte moderna, prima come Head of Displays e poi come Director of Collection International Art? Ecco la genesi dell’annuncio che arriva oggi: la nuova direttrice della Tate Modern sarà, da fine 2016, la cinquantanovenne Frances Morris.

TALENTO, COMPETENZA E CHIAREZZA DI VISIONE
Ha plasmato e sviluppato la collezione internazionale della Tate, affermando la Tate Modern come una delle più importanti gallerie d’arte moderna e contemporanea del mondo”, ha commentato Sir Nicholas Serota, direttore di tutte le Tate. “Gode di grande rispetto a livello internazionale per il suo talento, competenza e chiarezza di visione: guiderà la nuova Tate Modern nell’era successiva“. E il riferimento ovvio è alla Tate Modern 2 di Herzog&De Meuron, che aprirà al pubblico il 17 giugno 2016, progetto al quale la Morris sta lavorando da tempo a stretto contatto con i colleghi. Entrata nella Tate come curatore nel 1987, Frances Morris è stata determinante nello sviluppo del respiro internazionale del museo, in particolare per la sua attenzione nello studio e la valorizzazione delle artiste donne: ha curato fra l’altro tre grandi retrospettive di Louise Bourgeois nel 2007, Yayoi Kusama nel 2012 e Agnes Martin nel 2015.

www.tate.org.uk

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.