Giovani musicisti sulla scena internazionale. Il Gioco del Lotto promuove il progetto Vincere da Grandi: da Roma a Firenze, a Napoli, fra concerti e momenti didattici

Un progetto promosso da Il Gioco del Lotto che mette insieme musica, sport e sociale, con tante opportunità. Si chiama Vincere da Grandi e nasce per dare sostegno alle famiglie che vivono in contesti urbani particolarmente difficili, con uno scopo didattico, che coinvolge il Sistema Orchestre e Cori giovanili e infantili in Italia. Parte – […]

Un progetto promosso da Il Gioco del Lotto che mette insieme musica, sport e sociale, con tante opportunità. Si chiama Vincere da Grandi e nasce per dare sostegno alle famiglie che vivono in contesti urbani particolarmente difficili, con uno scopo didattico, che coinvolge il Sistema Orchestre e Cori giovanili e infantili in Italia. Parte – quest’ultimo – di un network internazionale di grandissimo prestigio, El Sistema, fondato quarant’anni orsono da José Antonio Abreu e oggi diffuso in maniera capillare in oltre 50 paesi, dove coinvolge un milione di giovani, oltre 10mila solo in Italia, grazie all’impegno di Claudio Abbado.
2500 ragazzi sono quelli coinvolti da “Vincere da grandi”, che nella sua anima musicale si sposta sulle piazze, o “nuclei” per citare il lessico del progetto, di Roma, Torino, Venezia, Firenze, Milano e Napoli. È qui che sono attivi centri educativi selezionati tra i 65 presenti in Italia, con un funzionamento particolarmente efficace che rispetta la filosofia di “El Sistema” per il quale la musica è uno strumento privilegiato di crescita e formazione della persona e favorisce l’inclusione sociale e il dialogo interculturale.
Sabato 21 novembre, al Teatro dal Verme di Milano, il Sistema in Lombardia e i Pomeriggi Musicali propongono nell’ambito del progetto un’intera giornata dedicata alla musica e ai giovani. Dalle 11 alle 15.30 l’Open day con ingresso libero “A Nuclei uniti” vedrà protagonisti i giovani dei Nuclei di Zona coordinati da Pilar Bravo e della PYO-Pasquinelli Young Orchestra, diretta da Carlo Taffuri. Appuntamento poi alle 17 con i celebri Carmina Burana di Orff, eseguiti da FuturOrchestra con i Cori Giovanili Feniarco, sul podio Alessandro Cadario. Il concerto è inserito nella Stagione concertistica dei Pomeriggi Musicali, dove i Carmina Burana sono presentati per la prima volta.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.