E se a Milano ci fosse il mare? Da Alterazioni Video a Patrick Tuttofuoco, visioni del paradosso in mostra a Careof: ecco le immagini

Una visione del paradosso e dell’utopia che trasforma l’immagine di Milano usando il linguaggio a lei più familiare: la comunicazione digitale. Se a Milano ci fosse il mare è la mostra appena inaugurata e aperta fino al 19 aprile a Careof, alla Fabbrica del Vapore. Gli organizzatori della mostra sono sognatori determinati, ma anche membri […]

Una visione del paradosso e dell’utopia che trasforma l’immagine di Milano usando il linguaggio a lei più familiare: la comunicazione digitale. Se a Milano ci fosse il mare è la mostra appena inaugurata e aperta fino al 19 aprile a Careof, alla Fabbrica del Vapore. Gli organizzatori della mostra sono sognatori determinati, ma anche membri del comitato “Mare a Milano”, attivo con una vera raccolta firme su Change.org. La mostra ospita un gruppo di artisti invitati a rileggere Milano come fosse una cittadina balneare: da Alterazioni Video ad Andreco, Thomas Braida, Simone Ciotola, Lorenzo Commisso, Matteo Erenbourg, Maddalena Fragnito, Claudia Di Gangi, Bruno Lorini, Rachele Maistrello, Filippo Minelli, Elisa Giardina Papa, Laurina Paperina, Laboratorio Saccardi, TeatroBalocco, Patrick Tuttofuoco, che producono cartoline dove Milano ha i tratti dell’italianità in costume da bagno.
Non si tratta di mare selvaggio e incontaminato, ma di mare domestico e spiaggia affollata con le icone del mass market. Un panettone al posto del bombolone, il negroni invece di bibite gassate, il Duomo come un gigantesco capanno da spiaggia. Dissacrazione, denuncia, aspirazione? Come cambierebbe la città se fosse lambita da acque salate invece che da acque energiche e ribelli dei fiumi brianzoli? Rallenterebbe? Si dedicherebbe a pratiche di condivisione pubblica come lo stare insieme in spiaggia? Progetterebbe il sea design?
Il comitato è molto serio, tanto che ha lanciato il contest “Mare per tutt*“ per coinvolgere il pubblico in un’operazione di rielaborazione dell’immagine di Milano con il mare. Con tanto di sito dove raccogliere le informazioni, scaricare emoticon a tema, banner e altri supporti di comunicazione per viralizzare. Il contest online è aperto fino al 15 maggio, dopodiché una Commissione di esperti valuterà e premierà la migliore immagine. Un modo per visualizzare desideri e utopie possibili.

Neve Mazzoleni

Se a Milano ci fosse il Mare
A cura del Comitato Mare a Milano
Fino al 19 aprile 2015 – dalle 10 alle 22
Sala delle Colonne – Fabbrica del Vapore (Milano)
Fb mare milano
tw @maremilano #maremilano
www.maremilano.org

 

 

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Neve Mazzoleni
Neve Mazzoleni ha una laurea in Lettere Moderne - Storia e Critica delle Arti conseguita all'Università degli Studi di Milano, un master in Management of Art and Culture della Trentino School of Management e un master in Social Innovation, Social Business & Project Innovation (MES) di ASVI Social change. Dal 2006 lavora per UniCredit come art manager e curatrice della collezione corporate. Scrive per il Giornale delle Fondazioni, Arte&Impresa, CheFare. Ha scritto per Fizz, Tafter e Doppiozero. È iscritta alla seconda laurea in Filosofia all'Università degli Studi di Milano.