A New York nasce Independent Projects, negli stessi giorni di Artissima. Un po’ fiera, un po’ piattaforma curatoriale, con nomi del calibro di Gagosian, Gladstone, Dominique Lévy, David Zwirner

La fiera si tiene nel secondo weekend di novembre, fra il 6 e il 9. E fra le galleria presenti ci sono big internazionali del calibro di Gagosian, Gladstone Gallery, Dominique Lévy, Metro Pictures, David Zwirner. C’è qualcosa che non vi torna? Le date sono quelle di Artissima, ma questi nomi vi suonano nuovi per […]

L'edizione primaverile di Independent 2014, a New York 15

La fiera si tiene nel secondo weekend di novembre, fra il 6 e il 9. E fra le galleria presenti ci sono big internazionali del calibro di Gagosian, Gladstone Gallery, Dominique Lévy, Metro Pictures, David Zwirner. C’è qualcosa che non vi torna? Le date sono quelle di Artissima, ma questi nomi vi suonano nuovi per la fiera? Non che a Torino manchino grandi gallerie di calibro internazionale, ma queste in effetti in quei giorni si riuniranno a qualche migliaio di chilometri dal Lingotto. Già, perché a sottrarre un po’ di visibilità alla fiera piemontese, almeno sul piano internazionale, quest’anno ci si mette Independent, che a New York affianca alla sua ormai classica edizione primaverile un nuovo particolare progetto proprio a novembre.
Si chiama Independent Projects, e nasce con l’idea di intercettare una fetta di quei ricchi collezionisti e addetti che in quei giorni convergeranno sulla Grande Mela per la settimana delle aste. La location resta la stessa di Independent, l’ex edificio della DIA nel cuore di Chelsea: ma il format è diverso e alquanto innovativo. Una serie di mostre monografiche proposte da grandissime gallerie internazionali, che dopo il fine settimana organizzato con il concept di fiera d’arte, resteranno visibili per un’ulteriore settimana come singoli elementi di un’ampia piattaforma curatoriale, che riserva grande cura agli aspetti architettonici degli allestimenti. Un progetto che ha attratto interesse anche dall’Italia: del plotone di una quarantina di partecipanti – altri nomi forti sono quelli di Gavin Brown’s enterprise, Pilar Corrias, Kavi Gupta, Andrew Kreps, Lisson, Mitchell-Innes & Nash, The Modern Institute, Max Wigram Gallery – ci saranno anche Massimo De Carlo e Lorcan O’Neill, che doppierà la presenza con Artissima.

http://independentnewyork.com/

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.