Scambi tra Italia e Irlanda. Dodici artisti dell’ ISFCI e della Void Art School  in mostra a Roma: esperimenti creativi, sulle tracce di casa  

The Trilogy nasceva nel giugno del 2013, da un’idea di ALA – Accademia Libera delle Arti, piattaforma per l’educazione e l’arte contemporanea capitanata da Maria Rosa Sossai e Claudia Rampelli, attiva sul fronte della didattica sperimentale, con progetti di taglio creativo e sociale. Progetti spesso orientati al dialogo e allo scambio tra saperi, immaginari, background culturali: come […]

Gli artisti di Homecoming

The Trilogy nasceva nel giugno del 2013, da un’idea di ALA – Accademia Libera delle Arti, piattaforma per l’educazione e l’arte contemporanea capitanata da Maria Rosa Sossai e Claudia Rampelli, attiva sul fronte della didattica sperimentale, con progetti di taglio creativo e sociale.
Progetti spesso orientati al dialogo e allo scambio tra saperi, immaginari, background culturali: come nel caso di questo programma, suddiviso in tre cicli, che vede protagonisti l’ ISFCI di Roma (Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata) e la Void Art School di Derry (Irlanda del Nord). Durante due workshop, guidati a Derry da Paola Bernardelli e Damien Duffy e Roma da Ottavio Celestino e Andrea Calabresi, sei artisti della Void e sei giovani fotografi dell’ ISFCI hanno realizzato le loro opere, dal prossimo 22 settembre in mostra proprio nei nuovi spazi dell’Istituto romano.

Mostra alla Void Art School, dicembre 2013, primo ciclo - foto Paola Bernardelli
Mostra alla Void Art School, dicembre 2013, primo ciclo – foto Paola Bernardelli

Homecoming, questo il titolo della collettiva, suggella così il secondo ciclo di The Trilogy, affrontando il tema del ritorno alle radici, ai luoghi affettivi, mentali, geografici del proprio vissuto, segnati da una carica emotiva speciale: l’emersione del rimosso, la ricerca dell’origine, il simbolo ancestrale della casa, il senso dell’appartenenza e quello dell’identità, sono temi che si intrecciano nelle immagini concepite durante un viaggio in due tappe, un’esperienza corale di apprendimento e insieme di produzione. Puntando sul valore dell’incontro tra culture differenti e sensibilità comuni.
Le opere di Eliana Bambino, Joe Carlin, Shauneen Colhoun, Eoghan Deane, Gianmaria De Luca, Vincent Fahy, Giorgia Fanelli, Pierpaolo Lo Giudice, Andrea Musicò, Niamh Roberts, Agnese Sbaffi ed Emma Nicholas, dopo la tappa capitolina saranno esposte anche in Irlanda, a dicembre, nella sede della Void Art School.

– Helga Marsala

Homecoming
a cura di ALA Accademia Libera delle Arti

fino al 3 ottobre 2014
opening: 22 settembre 2014, ore 19
ISFCI – Piazza dei Sanniti 9, Roma
www.isfci.com
www.derryvoid.com
www.alagroup.org

 

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma, dove è anche responsabile dell'ufficio comunicazione. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali. Dal 2018 lavora come Consulente per la Cultura del Presidente della Regione Siciliana e dell'Assessore dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana.