Da Venezia all’entroterra, dialoghi tra fondazioni. Al via la collaborazione fra Bevilacqua La Masa e Bonotto: nel nome del libro d’artista, e di Fluxus…

Lo scopo del progetto accomuna le due istituzioni, impegnate nel promuovere la riflessione artistica contemporanea. Entra nel vivo la collaborazione tra la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia e la giovane Fondazione Bonotto: dal 13 maggio al 12 giugno la collezione di Luigi Bonotto aprirà le porte ai giovani artisti assegnatari degli atelier assegnati dalla […]

Lo scopo del progetto accomuna le due istituzioni, impegnate nel promuovere la riflessione artistica contemporanea. Entra nel vivo la collaborazione tra la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia e la giovane Fondazione Bonotto: dal 13 maggio al 12 giugno la collezione di Luigi Bonotto aprirà le porte ai giovani artisti assegnatari degli atelier assegnati dalla Fondazione veneziana. Lo studio del libro d’artista, di cui la raccolta vicentina, improntata alla divulgazione dell’azione Fluxus e della Poesia Sperimentale, è ricca, sarà il tema con cui gli artisti si troveranno a confrontarsi, dandone la propria interpretazione. L’esperimento ha già avuto un’anticipazione: il 23 e 24 aprile scorsi Patrizio Peterlini, direttore della Bonotto, ha illustrato agli ospiti gli esemplari dei libri d’artista in possesso della collezione.
Ora prendono il via i workshop che, per un mese, vedranno gli artisti impegnati in brevi soggiorni a gruppi presso l’azienda di Bonotto, sede della collezione: opportunità per scegliere l’oggetto artistico su cui lavorare e intraprendere il percorso creativo. In un terzo momento entrerà in gioco anche la Emily Harvey Foundation, che collaborerà alla realizzazione di due eventi per festeggiare l’ottantesimo compleanno di Ben Patterson, tra i fondatori di Fluxus. Quest’ultimo sarà protagonista di una conferenza e di una performance il 15 e il 17 maggio, la prima a Palazzetto Tito, una delle sedi veneziane della Fondazione Bevilacqua La Masa, e la seconda negli spazi lagunari della Emily Harvey Foundation.
Il progetto si concluderà nella primavera del 2015, con una mostra dei lavori frutto della residenza presso la Fondazione Bonotto e dei libri d’artista che li hanno ispirati, allestita nella galleria della Bevilacqua La Masa, in Piazza San Marco. L’esposizione, curata da Giorgio Maffei e Peterlini, godrà di ulteriore visibilità presso la Emily Harvey Foundation.

– Arianna Testino

www.bevilacqualamasa.it
www.fondazionebonotto.org
www.emilyharveyfoundation.org

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Arianna Testino
Nata a Genova nel 1983, Arianna Testino si è formata tra Bologna e Venezia, laureandosi al DAMS in Storia dell’arte medievale-moderna e specializzandosi allo IUAV in Progettazione e produzione delle arti visive. Dal 2015 lavora nella redazione di Artribune. Attualmente dirige l’inserto cartaceo Grandi Mostre ed è content manager per il sito di Sky Arte, curato da Artribune. Nel 2012 ha pubblicato il saggio "Michelangelo Pistoletto. L'unione di vita, parole e opera" e nel 2016 "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (con Marco Enrico Giacomelli).