Salone Updates: tante immagini dal Salone Satellite, spazio per il design giovane della fiera di Rho. E il primo premio incorona l’Italia, con il padovano Cesare Bizzotto

Il Salone Satellite, alla sua diciassettesima edizione, continua a essere uno dei luoghi più interessanti della Fiera di Rho (quest’anno nei padiglioni 13-15) dove apprezzare, in maniera diretta e senza filtri, il lavoro di giovanissimi designer provenienti da tutto il mondo. Sono 650 i progettisti selezionati – di cui il 45% ritorna per la seconda […]

Il Salone Satellite, alla sua diciassettesima edizione, continua a essere uno dei luoghi più interessanti della Fiera di Rho (quest’anno nei padiglioni 13-15) dove apprezzare, in maniera diretta e senza filtri, il lavoro di giovanissimi designer provenienti da tutto il mondo. Sono 650 i progettisti selezionati – di cui il 45% ritorna per la seconda o terza volta – provenienti da trentadue paesi, con il Giappone largamente rappresentato. Sedici le scuole internazionali tra cui alcune alla loro prima volta: sono la Lund University School of Industrial Design, l’École Cantonale d’art de Lausanne, l’École de Design Nantes Atlantique e la Royal College of Art-Design Products.
Tema di quest’anno Design, innovazione + artigianalità, a sottolineare il forte ritorno a una dimensione sempre più manuale del design oggi, fortemente orientato, a causa anche della crisi economica, verso l’autoproduzione. Tra le quattro botteghe artigiane spicca quella del Digitale gestita dal giovane Cosimo Orban, con il sostegno dell’associazione FabLab di Milano, in cui è possibile vedere al lavoro stampanti 3D e software di ultima generazione sulla prototipazione rapida.
E per finire il SaloneSatellite Award, arrivato alla sua 5a edizione, ha decretato i migliori tre progetti esposti al Satellite. Il primo premio va al padovano Cesare Bizzotto con la sua Volta Lamp, lampada al neon dal design minimale. Con lui Tobias Nitsche di Monaco e Manuel Amaral Netto di Lisbona, colleghi conosciuti alla scuola d’arte e design di Losanna. A decidere il vincitore é stata una giuria di personalità di rilievo internazionale nel mondo del design: Paola Antonelli (Senior Design Curator, MoMA), Elisa Astori (Driade), Maurizio Galante (Stilista e Designer), Diego Grandi (Designer), Eusebio Gualino (Gessi, Salone del Bagno) Justin Mc Guirk, Andrea Molteni (Dada, EuroCucina), Vanni Pasca (Critico di Design) e Livia Peraldo Matton (Giornalista italiana, Elle Decor).

– Zaira Magliozzi

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Zaira Magliozzi
Architetto, architecture editor e critico. Dalla sua nascita, fino a Marzo 2015, è stata responsabile della sezione Architettura di Artribune. Managing editor del magazine di design e architettura Livingroome. Corrispondente italiana per la rivista europea di architettura A10. Dal 2006 cura la rubrica “Corrispondenze” nella rivista presS/Tletter. Pr e project manager di progetti dedicati alla comunicazione del design e dell’architettura per l’agenzia di comunicazione SignDesign. Ha scritto per The Architectural Review, L’Arca, Il Giornale dell’Architettura, Il Gambero Rosso, Compasses, Ulisse e Quaderno di Comunicazione. Membro del Consiglio direttivo di IN/ARCH Lazio. Dal 2009 fa parte del laboratorio presS/Tfactory, legato all’AIAC - Associazione Italiana di Architettura e Critica - per l’organizzazione di eventi, workshop, concorsi, corsi, mostre e altre iniziative culturali legate al mondo dell’architettura.