Al via la settimana della moda e a Milano torna White. Il salone dei fashion brand giovani, sperimentali e internazionali. Appuntamento obbligato, per migliaia di fashion addict

Torna White, la fashion fair milanese,  nei giorni della settimana della moda dedicata alla donna. Tra il 22 e il 24 febbraio, nelle tre location di Via Tortona, la fiera presenta le collezioni A.I. 2014/2015, con 463 brand d’abbigliamento e accessori, l’11% di presenze in più rispetto al febbraio del 2013. Profilo internazionale, vocazione per […]

Beautiful Soul London

Torna White, la fashion fair milanese,  nei giorni della settimana della moda dedicata alla donna. Tra il 22 e il 24 febbraio, nelle tre location di Via Tortona, la fiera presenta le collezioni A.I. 2014/2015, con 463 brand d’abbigliamento e accessori, l’11% di presenze in più rispetto al febbraio del 2013. Profilo internazionale, vocazione per lo scouting, attenzione alla sperimentazione: sono queste le caratteristiche vincenti di un evento che ha calamitato fino a 17mila operatori del settore.
Amplificati gli sforzi per promuoverne l’immagine, lavorando sulla comunicazione web, avvalendosi di professionisti come Fabiola Di Virgilio, direttore della rivista on line Red Milk, e confermando le collaborazioni con Federico Poletti, Peter Cardona e Stefano Guerrini, opinion leader incaricati di interpretare e divulgare l’immagine del progetto sui social network. Un’area del salone, infine, sarà gestita da Umberto Gabriele, fondatore di Fashiontag, piattaforma on-line multilingue che promuove brand di ricerca.
Novità di quest’anno è la sezione T35, dedicata alle aziende emergenti, tra cui Beautiful Soul London, brand londinese di abbigliamento, fondato da Nicola Woods nel 2011, mix di lusso e roanticismo già entrato nel cuore di star come Kristin Davis Amber Valletta, Livia Firth, Laura Bailey. Tradizione e innovazione, raffinatezza artigianale e gusto contemporaneo si sposano nei prodotti di Valery Damnon, giovane brand specializzato nella lavorazione della pelle, o in quelli di Era Colorphilosophy, marchio di calzature made in Italy, nato in Toscana da un’idea di Marcello Borghi. Sempre in T35 espone i suoi bijoux Salomè Charly, creazioni in legno pensate come sculture dai volumi geometrici e irregolari.

Salomè Charly
Salomè Charly

Oltre alle aree riservata ad iconici brand come Lodental e Borsalino, otto aree speciali accolgono altrettanti special ptoject: Majestic e Care Label in coppia, Faliero Sarti, Labo.Art, Collection Privee, HTC (Hollywood Trading Company), Hache insieme a Hache Calzature, People e infine  Six London Showroom, una selezione di brand di altissimo livello tra cui Opening Ceremony, Toga Pulla, Keith Haring, Markus Lupfer, Bestore, Thakoon Addition.
Tra i fiori all’occhiello del salone anche un’altra conferma, la selezione A.I. Showroom, curata da Clara Tosi Pamphili in collaborazione con Altaroma. Dieci brand scelti tra le migliori nuove proposte nel campo del fatto a mano e delle contaminazioni creative: da Miss Gummo, della giovane designer Valentina di Fronzo, marchio specializzato in cappelli che recupera le antiche tecniche di modisteria e si affida alla bellezza di materiali d’epoca, alle collezioni della romana Ludovica Amati, col suo mondo lirico, onirico, evanescente, abitato da evocazione di natura, simboli esoterici, ritmi fluidi.
Spazio anche ai piaceri dell’olfatto con la sezione Beauty, un vero e proprio laboratorio di essenze per un’esperienza multisensoriale, tra collezioni di fragranze ispirate ai viaggi, alla musica, al paesaggio.

– Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma, dove è anche responsabile dell'ufficio comunicazione. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali. Dal 2018 lavora come Consulente per la Cultura del Presidente della Regione Siciliana e dell'Assessore dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana.