Auna, ovvero una residenza che produce concerti. Dodici musicisti pronti a contaminarsi in formazioni varie per un teatro di Pistoia…

Suono, azione, spazio, rumore di fondo, visione, rudimento, poliritmia, superficie, risonanza, deriva. Sono questi gli ingredienti di Auna, progetto di residenza chiusa, in cui gli invitati si incontrano per sviluppare materiali presentati durante le performance serali. Un concentrato di artisti che in questi anni hanno operato senza sosta sulle possibilità (e sui limiti) della ricerca […]

Suono, azione, spazio, rumore di fondo, visione, rudimento, poliritmia, superficie, risonanza, deriva. Sono questi gli ingredienti di Auna, progetto di residenza chiusa, in cui gli invitati si incontrano per sviluppare materiali presentati durante le performance serali. Un concentrato di artisti che in questi anni hanno operato senza sosta sulle possibilità (e sui limiti) della ricerca sonora e dei format dal vivo (dal concerto al live media).
Da venerdì a domenica ogni sera alle 21 negli spazi del Cinema Teatro Moderno di Agliana, provincia di Pistoia, si alterneranno interessanti sperimentatazioni, in duo e in trio, risultato degli incroci tra i musicisti. Con una base emiliano romagnola, forte di nomi come quelli di Riccardo Baruzzi, Francesco Fuzz Brasini, Sebastiano Carghini, Luciano Maggiore, Enrico Malatesta, Giovanni Lami e Dominique Vaccaro, che incontra il nucleo milanese con Attila Faravelli, Giuseppe Ielasi, Nicola Ratti, Renato Rinaldi, arricchito dalla partecipazione di Adam Asnan da Londra.

– Claudio Musso

Dal 20 al 22 settembre 2013
Cinema Teatro Moderno
Piazza Anna Magnani, 1 – Agliana (Pt)
nubprojectspace.com
www.ilmoderno.it

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Claudio Musso
Critico d'arte e curatore indipendente, la sua attività di ricerca pone particolare attenzione al rapporto tra arte visiva, linguaggio e comunicazione, all'arte urbana e alle nuove tecnologie nel panorama artistico. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Archeologia e Storia dell’arte presso l'Università di Bologna, ateneo dove aveva precedentemente conseguito la laurea triennale e specialistica. Attualmente è docente di Fenomenologia delle arti contemporanee e di Teoria della percezione e psicologia della forma presso l’Accademia G. Carrara di Belle Arti di Bergamo dove ricopre il ruolo di Coordinatore del corso di Pittura, insegna inoltre Linguaggio della visione presso Spazio Labo’ a Bologna. Tra il 2007 e il 2011 ha collaborato con il MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna per la ricerca scientifica e per l'organizzazione di conferenze e incontri. Ha partecipato in qualità di curatore e di membro di giuria a festival internazionali (LPM - Live Performers Meeting, Roma – Minsk; roBOt - Digital Paths into Music and Arts, Bologna) ed è stato invitato come relatore a convegni e conferenze in Italia e all’estero (tra le altre AVANCA | CINEMA International Conference Cinema, Art, Technology - Cineclub Avanca, Portogallo; VIII MAGIS – International Film Studies Spring School - Università di Udine, Gorizia; Artscapes - An Interdisciplinary Conference on Art and Urban Scapes - University of Kent, Canterbury). Dal 2004 al 2011 è stato collaboratore di Exibart.com e Exibart.onpaper, dove dal 2008 dirigeva la rubrica visualia. Prende parte al network Digicult e collabora con il magazine di cultura digitale Digimag. Scrive regolarmente per Artribune. Ha pubblicato numerosi articoli, testi critici e saggi, il più recente si intitola Dalla strada al computer e viceversa (Libri Aparte, Bergamo 2017).