Musica elettronica e arti visive, binomio perfetto. A Roma lo celebra un’intera rassegna con Sensoralia. A Parma un concerto in esclusiva per l’Italia di Morton Subotnick, pionere del genere

Appuntamento con le nuove tendenze del sound urbano: dalla techno ai suoni acid, passando per beat minimal e tribal house. Stiamo parlando di Sensoralia, la rassegna di musica elettronica e arti visive di Romaeuropa festival, in collaborazione con il Brancaleone, giunta ormai alla sua decima stagione, che presenta i suoni più avveniristici del panorama musicale […]

Appuntamento con le nuove tendenze del sound urbano: dalla techno ai suoni acid, passando per beat minimal e tribal house. Stiamo parlando di Sensoralia, la rassegna di musica elettronica e arti visive di Romaeuropa festival, in collaborazione con il Brancaleone, giunta ormai alla sua decima stagione, che presenta i suoni più avveniristici del panorama musicale contemporaneo, tra video, laptop, mixer e amplificatori. Tutto in quattro serate, in un arco di tempo compreso tra settembre, ottobre e novembre nella città di Roma. Si comincia sabato 28 settembre alle 23 con United Shuffle of America, progetto in collaborazione con la casa editrice Minimum Fax che mescola musica elettronica, letteratura americana e arti visive. A seguire Tobias Thomas, noto dj tedesco, figura centrale della Kompakt di Colonia sin dai primi anni novanta, con all’attivo una serie di remix con Dettinger, Superpitcher, Jörg Burger, Geiger, Michael Mayer, Ada e Reinhard Voigt. Chiudono la serata Resiliens e Chlicèvideo vj. Sabato 5 ottobre sarà la volta dei Kutso (Matteo Gabbianelli voce, Luca Amendola basso e voce, Donatello Giorgi chitarra e voce, Simone Bravi batteria e voce) i cui concerti, veri e propri mix esplosivi di nonsense, disperazione, movimenti inconsulti, invettive e travestimenti estemporanei, trasportano il pubblico in un’atmosfera surreale e sgangherata.
Sabato 19 ottobre al Brancaleone arrivano i Ninos Du Brasil, gruppo che annovera tra i suoi membri l’artista visivo Nico Vascellari, qui in veste di cantante. Si tratta di un progetto musicale ibrido, fatto di batucada e noise, samba ed elettronica, che è capace di condensare le parate carnevalesche di Bahia, la fisicità dei concerti hardcore, la coralità delle tifoserie della curva e la techno primordiale. Chiude il concerto dj Regis, alias che nasconde Karl O’Connor, ormai da più di vent’anni vera e propria leggenda vivente del movimento techno anglosassone. Assolutamente fuori dagli schemi (come dimostrano collaborazioni originali come quella con il batterista dei Napalm Death, Mick Harris), le sue esibizioni, sempre in bilico tra live e dj set, rappresentano l’incontro ideale tra il calore della techno-funk di Detroit e l’oscurità dell’industrial Anni ’80, di matrice UK. La rassegna si conclude il 15 novembre con il live set di Alva Noto & Byetone, che presentano il nuovo progetto elettronico Diamond Version, dove il suono glitch – minimale, proveniente da Byetone, è una cosa sola con clic e difetti, suoni campionati di fax, modem e telefono che non fanno da contorno ma costituiscono l’essenza ritmica e armonica dei brani di Carsten. A seguire il dj set del produttore, musicista, dj e fotografo, Brando Lupi, con sonorità che variano da influenze rock post-industriali, all’elettronica sperimentale, alla classica moderna.

Morton Subotnick

Morton Subotnick

Per rimanere in tema di elettronica non si può non segnalare un’anteprima assoluta in esclusiva per l’Italia: Morton Subotnick, un musicista, autore nel 1967, del primo disco di sola musica elettronica della storia, il leggendario Silver Apples Of The Moon. Lo scenario però è diverso. L’evento si inserisce, infatti, nel programma della settima edizione del Barezzi Festival, rassegna di musica itinerante, compresa nelle Celebrazioni Nazionali del Bicentenario Verdiano, che si svolgerà nei luoghi più suggestivi di Parma e provincia fino al 19 novembre, a partire anche lei dal 28 settembre. In questa data, presso l’Auditorium Paganini di Parma, splendida location d’eccezione disegnata da Renzo Piano e normalmente destinata alla musica sinfonica, Morton Subotnick presenterà il suo From Silver Apples Of The Moon To A Sky Of Cloudless Sulphur IV: Lucy. In questo live-act, a metà tra concerto e installazione audiovisiva, con brani tratti e rielaborati dalle sue prime produzioni, Subotnick avrà al suo fianco il media artist tedesco Lillevan (co-fondatore e anima visiva dei Rechenzentrum) che darà vita a immagini e video elaborati in tempo reale e proiettati alle spalle del duo.

– Claudia Giraud

www.romaeuropa.net
www.barezzilive.it

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Claudia Giraud

Claudia Giraud

Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate…

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