Manca un mese al via del Forum delle culture, ma a Napoli ancora si assumono consulenti per organizzarlo. L’ultimo? Il fratello del sindaco De Magistris…

Più che un paradosso, sembra proprio una barzelletta. A fine settembre a Napoli si apre un grande evento multiculturale e multidisciplinare, una manifestazione assegnata alla città da diversi anni, che gode di un budget di diecine di milioni di euro? Ebbene, a un mese dal via ancora si nominano consulenti per organizzarla. Avete letto bene: […]

Il sindaco Luigi De Magistris con il fratello Claudio, neoconsulente per il Forum delle culture 2013

Più che un paradosso, sembra proprio una barzelletta. A fine settembre a Napoli si apre un grande evento multiculturale e multidisciplinare, una manifestazione assegnata alla città da diversi anni, che gode di un budget di diecine di milioni di euro? Ebbene, a un mese dal via ancora si nominano consulenti per organizzarla. Avete letto bene: non a un anno dal via, che già sarebbe tardi, ma ancora recuperabile, proprio un mese. È questa la parabola del Forum delle culture 2013, e – speriamo di sbagliarci – potrebbe essere non troppo dissimile, su altri livelli, da quella dell’Expo 2015 di Milano.
Si tratta di un caso, che non fa testo preso singolarmente? Beh, allora forse non sapete che solo a luglio – sì, il mese scorso – si è insediata la “cabina di regia inter-assessorile” del Forum, e sono stati deliberati i vari capitoli finanziari nei quali spalmare i 16 milioni di euro complessivi di spesa. Ovvero, provvedimenti che normalmente sono i primi da assumere. Imprevisti organizzativi? Già scontati, se è vero che il Forum si sarebbe dovuto inaugurare a maggio scorso, ed è già stato posticipato, con puntualissima figuraccia internazionale. Poi qualcuno si domanda se Monti abbia fatto bene a rinunciare alla candidatura alle Olimpiadi 2020?
Una panoramica fantascientifica, che tutto sommato relega in cavalleria, come peccato veniale, la polemica che invece infuria in questi giorni a Napoli e Campania. Già, perché il suddetto consulente chiamato a salvare baracca e burattini all’ultimo momento, altri non è se non Claudio De Magistris, il fratello del sindaco Luigi, vero regista del Forum. “Un professionista nel settore della comunicazione e dell’organizzazione degli eventi”, prima che mio fratello, si affretta a precisare il primo cittadino, che ricorda anche che il suddetto fratello già collaborava con lui da mesi, ma a titolo gratuito. Ragioni deboli, che per ora non paiono incrinare la qualifica di “familismo amorale” affibbiata a Napoli al suo operato. Anche qui, siamo i primi ad augurarci di essere smentiti, e che il Forum abbia un’organizzazione di grande caratura con grandiosi risultati…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.