Lo Strillone: troppi social network rallentano il lavoro, su Corriere della Sera il silenzio digitale del fumettista Neil Gaiman. E poi Pandur porta Michelangelo a teatro, Colosseo sotto restauro da luglio, dissertazioni sul ruolo dell’artista a Napoli…

Un conto è chattare di tanto in tanto. Ma se hai mezzo milione di frequentatori del tuo profilo Facebook e quasi due milioni di follower su Twitter rischi di passare sui social network molto più tempo di quanto puoi permetterti di fare: annuncia al Corriere della Sera sei mesi di disintossicazione digitale il fumettista inglese […]

Quotidiani
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Un conto è chattare di tanto in tanto. Ma se hai mezzo milione di frequentatori del tuo profilo Facebook e quasi due milioni di follower su Twitter rischi di passare sui social network molto più tempo di quanto puoi permetterti di fare: annuncia al Corriere della Sera sei mesi di disintossicazione digitale il fumettista inglese Neil Gaiman, scottato da quanto tempo sottrae al lavoro per stare su internet.

Lettere ed arte: Renato Barilli racconta a L’Unità il Nanni Balestrini poeta; Quotidiano Nazionale a Udine per anticipare la pièce che inaugura il Mittelfest. Prima mondiale per il Michelangelo visto dal drammaturgo sloveno Tomaž Pandur. Stagione di incontri e dibattiti al Museo Hermann Nitsch di Napoli: Gian Maria Tosatti anticipa a il manifesto le sue riflessioni sul ruolo dell’artista.

Restauro Colosseo, salvo ulteriori ricorsi si parte ai primi di luglio su Il Giornale; a chi va al mare in Liguria Libero suggerisce una tappa a Genova: resta fino a fine agosto la mostra su Stanley Kubrick fotografo. Avvenire sonda l’arte civica nella Firenze medicea alla Galleria dell’Accademia, mentre La Stampa vola a Londra per l’imminente asta Sotheby’s. In vendita anche Monet e Kandinskij.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.