Lo Strillone: Pollock da restaurare alla Guggenheim di Venezia, maxi-commissione al lavoro su La Repubblica. E poi l’arte sacra secondo Philippe Daverio, Matt Collishaw al Museo Pascali, in pericolo il sito archeologico di Antinoe…

Una squadra di indagatori dell’arte, con La Repubblica, in missione a Venezia: sotto osservazione undici Pollock della collezione Guggenheim, per stabilirne lo stato di conservazione ed elaborare eventuali restauri. Quelli cui sono stati oggetto, sempre in Laguna, i tesori del Ghetto: oggi in mostra alla Ca’ d’Oro e su Panorama. A rischio invece, l’allarme è […]

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Una squadra di indagatori dell’arte, con La Repubblica, in missione a Venezia: sotto osservazione undici Pollock della collezione Guggenheim, per stabilirne lo stato di conservazione ed elaborare eventuali restauri. Quelli cui sono stati oggetto, sempre in Laguna, i tesori del Ghetto: oggi in mostra alla Ca’ d’Oro e su Panorama. A rischio invece, l’allarme è su La Stampa, il sito archeologico di Antinoe, vestigia della dominazione romana in Egitto abbandonato dopo il crollo del regime di Mubarak.

Passeggiate milanesi per Il Giornale, con il report dal PAC per la presentazione del nuovo libro di Bonami e la mostra che al Poldi Pezzoli crea inedite convergenze tra Chiara Dynys e Piero della Francesca; Avvenire intercetta Philippe Daverio al Festival Biblico di Vicenza per una dotta dissertazione sulla libertà linguistica degli artisti nei confronti del dogma: dalle opere rifiutate a Leonardo in poi. Italia Oggi va a Marsiglia per l’apertura del MuCEM.

Mostre varie: L’Unità consiglia Delvaux alla Magnani Rocca, L’Espresso Matt Collishaw al Museo Pascali. Sette vola al Lousiana Museum per gli ultimi progetti del’arzilla Yoko Ono, mentre se vi è piaciuta la sua installazione nel Palazzo Enciclopedico potete seguire Dahn Vo in personale a Parigi e sulle pagine de Il Venerdì.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.