Sistemata la questione direzione a Parigi, il Louvre si butta su Abu Dhabi: inaugurata la mostra del primo stralcio di collezione permanente, ecco le immagini

A poche settimane dall’insediamento, per il neodirettore del Louvre Jean-Luc Martinez arriva il primo impegno importante: ed arriva a qualche migliaio di chilometri dal palcoscenico parigino teatro della contesa che lo ha visto vincitore. Con la mostra Birth of a Museum, si è infatti compiuto il primo passo verso la collezione permanente del Louvre Abu […]

Il Louvre ad Abu Dhabi

A poche settimane dall’insediamento, per il neodirettore del Louvre Jean-Luc Martinez arriva il primo impegno importante: ed arriva a qualche migliaio di chilometri dal palcoscenico parigino teatro della contesa che lo ha visto vincitore. Con la mostra Birth of a Museum, si è infatti compiuto il primo passo verso la collezione permanente del Louvre Abu Dhabi. E Martinez si è fatto sostenere, nella storica inaugurazione, da un parterre di tutto rispetto: all’opening del 22 aprile erano infatti presenti, fra gli altri, il suo predecessore Henri Loyrette, il Ministro della Cultura francese Aurelie Filippetti, l’architetto del Louvre Abu Dhabi Jean Nouvel, ed un’affollata delegazione di “padroni di casa”, da Sua Eccellenza Sheikh Hazza Bin Zayed Al Nahyan, Vice Presidente di Abu Dhabi Executive Council, al Ministro delle Cultura Sheikh Nahyan bin Mubarak Al Nahyan.
Una collezione che attraversa le culture, dall’antichità al presente, nella direzione del “primo museo universale del mondo arabo”: oltre 130 i pezzi presentati nel centro espositivo su Saadiyat Island, da reperti antichi provenienti da Egitto, Turchia, Grecia e Mali, fino a dipinti di Giovanni Bellini, Edouard Manet, Paul Gauguin, Alexander Calder, Paul Klee, Yves Klein, Cy Twombly. Nella gallery, qualche immagine dall’opening arabo…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.