Net e digital art in tour per il Veneto, con Marcin Ramocki. Una riflessione sul corpo: reale, mentale, digitale…

Accade ogni tanto che eventi di grande spessore vengano ospitati in provincia. Questo in sé non è un male, se gli stessi riescono a raggiungere la giusta eco. Parliamo nel caso specifico del piccolo “tour” di Marcin Ramocki, una delle figure di riferimento del panorama net e digital, in Italia, o meglio nel Triveneto. A […]

Marcin Ramocki

Accade ogni tanto che eventi di grande spessore vengano ospitati in provincia. Questo in sé non è un male, se gli stessi riescono a raggiungere la giusta eco. Parliamo nel caso specifico del piccolo “tour” di Marcin Ramocki, una delle figure di riferimento del panorama net e digital, in Italia, o meglio nel Triveneto. A partire dal 15 novembre, infatti, data in cui terrà una lecture e workshop presso la Scuola di Nuove Tecnologie per le Arti dell’Accademia di Venezia, l’artista e teorico polacco ormai di stanza a Brooklyn sarà ospite del network friulano Art Ex Dono.
Per il 16 è prevista la proiezione di 8bit, “documentario rock” in cui viene presentata una prospettiva globale sul rapporto arte e videogame, e dell’inedito <\BODY>. Quest’ultimo, che dà anche il titolo della mostra ospitata dallo Spazio ULTRA dal 17 novembre, “è il tag che definisce la fine di tutti i contenuti della pagina web. Fine effettiva del corpo del documento, ma sostanzialmente, inizio di una esplorazione poetica di cui il corpo necessita”. La riflessione sul corpo nell’universo della pura simulazione farà da filo rosso per le serie di appuntamenti.

– Claudio Musso

Marcin Ramocki – What is “body” in the universe of pure simulation?
Lecture & Workshop – Giovedì 15 novembre 2012
Lecture, dalle ore 10.00 alle 12.00 – Accademia di Belle Arti di Venezia, Sede Centrale, Dorsoduro 423, Venezia
Workshop, dalle ore 14.00 alle 16.30 – Accademia di Belle Arti di Venezia, Scuola di Nuove Tecnologie per le Arti, Isola di San Servolo, Venezia

Proiezione del video documentario 8Bit e prima assoluta di </BODY> – Venerdì 16 Novembre dalle 20.15 – Visionario – via Asquini 33,  Udine
</BODY> – a cura di Chiara Moro – opening: Sabato 17 Novembre 2012, ore 18.30 – Spazio ULTRA – piazzetta Valentinis 5, Udine

www.spazioultra.it


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Claudio Musso
Critico d'arte e curatore indipendente, la sua attività di ricerca pone particolare attenzione al rapporto tra arte visiva, linguaggio e comunicazione, all'arte urbana e alle nuove tecnologie nel panorama artistico. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Archeologia e Storia dell’arte presso l'Università di Bologna, ateneo dove aveva precedentemente conseguito la laurea triennale e specialistica. Attualmente è docente di Fenomenologia delle arti contemporanee e di Teoria della percezione e psicologia della forma presso l’Accademia G. Carrara di Belle Arti di Bergamo dove ricopre il ruolo di Coordinatore del corso di Pittura, insegna inoltre Linguaggio della visione presso Spazio Labo’ a Bologna. Tra il 2007 e il 2011 ha collaborato con il MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna per la ricerca scientifica e per l'organizzazione di conferenze e incontri. Ha partecipato in qualità di curatore e di membro di giuria a festival internazionali (LPM - Live Performers Meeting, Roma – Minsk; roBOt - Digital Paths into Music and Arts, Bologna) ed è stato invitato come relatore a convegni e conferenze in Italia e all’estero (tra le altre AVANCA | CINEMA International Conference Cinema, Art, Technology - Cineclub Avanca, Portogallo; VIII MAGIS – International Film Studies Spring School - Università di Udine, Gorizia; Artscapes - An Interdisciplinary Conference on Art and Urban Scapes - University of Kent, Canterbury). Dal 2004 al 2011 è stato collaboratore di Exibart.com e Exibart.onpaper, dove dal 2008 dirigeva la rubrica visualia. Prende parte al network Digicult e collabora con il magazine di cultura digitale Digimag. Scrive regolarmente per Artribune. Ha pubblicato numerosi articoli, testi critici e saggi, il più recente si intitola Dalla strada al computer e viceversa (Libri Aparte, Bergamo 2017).